Liviu Andronic: sarà suo il logo per Sile oasi d'acque e di sapori per Expo

Liviu Andronic è il vincitore del bando per la creazione del logotipo per la comunicazione del progetto "Sile, oasi d'acque e di sapori"

Liviu Andronic

TREVISO Si chiama Liviu Andronic, ha lasciato la Romania a dieci anni e da undici risiede a Poggio Nativo in provincia di Rieti il vincitore del concorso per la creazione del logotipo di “Sile, Oasi d’acque e di sapori” il progetto che ha come obiettivo l’organizzazione dell’offerta culturale e turistica attorno al fiume Sile e per il rilancio delle attività economiche, culturali e sociali. In meno di due mesi le domande di partecipazione al bando per la creazione del logo arrivate all’ufficio cultura sono state ben 55 provenienti per il 25 per cento dalla provincia di Treviso e per il 75 per cento dall’Italia (isole comprese). Liviu, che il 13 aprile compierà 22 anni e attualmente studia come Visual Designer presso l’AANT - Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma, ha iniziato ad occuparsi del Sile e della sua promozione grazie all’intervento di una docente dell’Accademia che ha utilizzato il bando come esercitazione per l’intera classe.

Visualizzazione di Tav-5-logo.jpgLa commissione di valutazione e i criteri  La commissione di valutazione (composta da Luigi Nani, imprenditore e fondatore di Barchiamo; Erminio Francesco Ramponi, uomo del Sile e direttore Oasi di Cervara; Tommaso Gentile, Designer e delegato dall'associazione designer italiani (ADI); Mirko Lalli, startupper nell'economia digitale e fondatore di Travel Appeal; Liana Calzavara Bottiglieri, Pittrice)  che si è riunita in questi giorni ha ritenuto il logooriginale e capace di essere esclusivo e concorrenziale, senza generare confusioni e sovrapposizioni con altri marchi, capace di essere memorizzato sia per struttura che per potere evocativo,  coerente con le finalità del progetto,  adeguato a rappresentare l’ambito territoriale del Sile, Oasi d’Acque e Sapori nel suo ruolo di area emergente per il turismo in Italia e nel contesto internazionale, semplice in quanto capace di raggiungere in modo diretto ed efficace gli interlocutori, riconoscibile in quanto capace di distinguersi ed essere immediatamente recepibile per ciò che rappresenta, capacità di attirare l’attenzione anche in contesti dispersivi e caotici e duttile ovvero con capacità di adeguamento, senza perdere le caratteristiche di riconoscibilità, a situazioni cromatiche e dimensionali diverse e agli strumenti e ai supporti sia cartacei che elettronici sui quali potrà comparire. 

I prossimi passi  Il prossimo passo del progetto prevede l’elaborazione del sito internet www.visitsile.it che offrirà una grande opportunità di promozione online su diversi canali e piattaforme alle agenzie di viaggi, alle strutture ricettive, alle aziende fornitrici di servizi turistici, alle associazioni che organizzano eventi. I logotipi che hanno partecipato al concorso verranno inoltre esposti in una mostra itinerante che toccherà tutti i comuni coinvolti nel progetto. 

Sile, oasi d’acque e di sapori –  Alcuni numeri del progetto  Il progetto, promosso dal Comune di Treviso e dall'Ente Parco Sile in collaborazione con 8 comuni rivieraschi (Vedelago, Istrana, Morgano, Quinto di Treviso, Silea, Casier, Casale sul Sile e Roncade) vuole contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio attraverso una migliore gestione delle attività relative al turismo. “Sile: oasi d’acque e di sapori” si inserisce all’interno del Masterplan di Expo Venezia 2015 che gli consentirà di dare più visibilità e notorietà all’iniziativa grazie anche alla possibilità di utilizzare il logo “Venice to Expo 2015”. Ad oggi i numeri del progetto parlano di 20 incontri per la programmazione dell’iniziativa da marzo 2014,  4 incontri ufficiali di animazione nel territorio tra cui 1 conferenza con la presenza di rappresentanti del Consiglio d’Europa, Unesco e Regione Veneto, 4 tavoli tematici attivati (Cultura, enogastronomia, Sport e tempo libero, Ambiente e Natura),  più di 100 operatori coinvolti tra stakeholder e associazioni, tante proposte con valenza turistica in tema di sport, natura, cultura e gastronomia da proporre a turisti individuali, alle famiglie e al turismo scolastico. Le domande arrivate all’ufficio cultura in soli due mesi sono state 55,il 25 per cento dalla provincia di Treviso e  il 75 per cento dall'Italia, isole comprese. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovata cadavere Rosanna Sapori, giornalista «scomoda» del Nordest

  • Tragedia da "Ciao bei": aiuto cuoco muore per un malore

  • Detrazioni fiscali: tracciabilità obbligatoria per le spese del 2020

  • Cadavere affiora dal Monticano, è il corpo di Marco Dal Ben

  • Diabete e retinopatia, il prof. Bandello: "Siamo all'avanguardia, ma ancora pochi screening"

  • Chiudono "Rosa e Baffo" e pub "Rosa": piazza di Bonisiolo deserta

Torna su
TrevisoToday è in caricamento