Bomba d'acqua nella Marca, parlano i sindaci: "Emergenza rientrata"

Maurizio Cavallin e Fabio Vettori commentano l'incredibile fenomeno meteorologico che ha provocato grossi disagi nel comune di Giavera del Montello e nella frazione di Bavaria

GIAVERA DEL MONTELLO Alla fine di un pomeriggio interminabile sembra essere tornato il sereno nei comuni colpiti dall'incredibile bomba d'acqua abbattutasi nella zona del Montello con ben settanta millimetri di pioggia mista a grandine.

Precipitazioni decisamente fuori dal comune che hanno portato all'esondazione il torrente Giavera. Dalle alture del Montello sono piovuti a valle, in poco meno di un'ora, acqua e detriti a livelli mai visti prima in queste zone. Le conseguenze potevano essere tragiche ma alla fine la conta dei danni è meno preoccupante del previsto. A Giavera del Montello la situazione più grave. Il sindaco Maurizio Cavallin spiega ai nostri microfoni come il bilancio conclusivo di questa domenica all'insegna del maltempo sia di dieci case allagate, 4 scantinati finiti sott'acqua, trenta interventi da parte dei vigili del fuoco e quattro zone della città inondate dalla piena dell'acqua. Si tratta di via Vittoria, via del Bolè, via Madonna delle Grazie e via Colombere. Tutte aree in cui il maltempo l'ha fatta da padrone a causa dell'esondazione del canale Brentella. "In poco meno di un'ora i detriti provenienti dal Montello si sono scaricati sulle strade del nostro comune" dichiara Cavallin. "Per fortuna, grazie al provvidenziale intervento dei vigili del fuoco e della Protezione civile, nel giro di alcune ore abbiamo potuto riportare la situazione alla normalità. Il ritorno del sole ha portato le strade ad asciugarsi e al momento non c'è nessuna emergenza abitativa in città. Purtroppo nelle case allagate però i residenti dovranno pulire i residui dell'ondata di acqua mista a fango che ha raggiunto le loro case. Si è trattato di un evento senza dubbio fuori dal comune ma, grazie all'intervento dei soccorritori, siamo riusciti a limitare molti danni provocati dalla furia del maltempo".

Il sindaco di Nervesa, Fabio Vettori analizza invece come i numerosi fondi investiti dal comune nella salvaguardia idraulica siano serviti a limitare i danni nelle zone sottoposte agli interventi del Comune. I danni più ingenti, a Nervesa, si sono verificati nella frazione di Bavaria, in via Comuni e in via Castel di sotto. In via Comuni sono state tre le case allagate dalla furia del canale bloccato dall'esondazione del torrente Giavera. Non riuscendo a scaricare l'acqua, il canale di via Comuni è esondato colpendo le abitazioni con il pavimento a livello della strada. "Appena sono stato avvertito della gravità della situazione sono subito intervenuto sul posto con il capo del Consiglio di bonifica" ha dichiarato il sindaco Vettori ai nostri microfoni. "Aver investito oltre 250 mila euro nella salvaguardia idraulica di Nervesa ha permesso a molte zone della città di non riportare danni nonostante l'enorme quantità d'acqua piovuta dal cielo. Dispiace ovviamente per le abitazioni finite sott'acqua ma è lì che bisognerà lavorare per implementare ancor di più il grande lavoro fatto finora dall'amministrazione. Secondo gli esperti eventi simili capitano una volta ogni cinquant'anni. Ci troviamo quindi di fronte a un evento di proporzioni fuori dal comune che siamo fortunatamente riusciti a gestire in un arco ragionevole di tempo riportando, già in serata, la situazione alla normalità".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Saluta il figlio, poi il tragico malore in casa: muore a 46 anni

  • Trovata cadavere Rosanna Sapori, giornalista «scomoda» del Nordest

  • Tragedia da "Ciao bei": aiuto cuoco muore per un malore

  • Accende la stufa a pellet con l'alcool, 31enne gravemente ustionata

  • Malore improvviso in casa porta via alla vita Irene, 46enne madre di famiglia

  • Cadavere affiora dal Monticano, è il corpo di Marco Dal Ben

Torna su
TrevisoToday è in caricamento