Manifestazione anti-migranti deserta: sit-in della senatrice De Pin vietato dalla Questura

Nella serata di lunedì 31 luglio la senatrice di Fontanelle si è ritrovata sola, insieme alle forze dell'ordine, alla manifestazione che aveva organizzato sul tema migranti. Dispersi una trentina di cittadini giunti per protestare davanti all'ex caserma Zanusso

ODERZO Aveva dato appuntamento a tutti i suoi conoscenti e sostenitori alle ore 20 di lunedì 31 luglio, davanti all'ex caserma Zanusso di Oderzo, per manifestare contro l'attuale "situazione migranti" nei comuni del circondario di Oderzo e Fontanelle.

Fin qui nulla di strano, ma quando la senatrice Paola De Pin è arrivata sul luogo della manifestazione, ad attenderla c'era solo un enorme spiegamento di forze dell'ordine e nessun manifestante pronto a sostenere insieme a lei la sua causa. "Vogliono toglierci il diritto a manifestare" ha esordito ironica la senatrice al suo arrivo. La manifestazione, per motivi di sicurezza, era stata infatti spostata dalle autorità dal piazzale antistante l'ex caserma alla vicina via Magera, attuale sede di una sezione della croce rossa di Oderzo. Temendo il verificarsi di possibili scontri e tumulti, vista l'importanza del tema, sul posto era arrivato un notevole spiegamento di forze dell'ordine: quattro auto della polizia locale a sbarrare le principali vie d'accesso al luogo della manifestazione e a controllare la viabilità, due volanti dei carabinieri e una camionetta della polizia. Misure di precauzione che si sono rivelate inutili dal momento che in via Magera, alle ore 20, non si è presentato praticamente nessuno. A questo punto alla senatrice di Fontanelle non è rimasto altro da fare che abbandonare il punto di ritrovo. Davanti all'ex caserma Zanusso, nel frattempo, una ventina di persone si era riunita credendo che la manifestazione sarebbe iniziata a momenti. Un funzionario della Questura, però, ha chiesto loro di allontanarsi da lì dal momento che, per ragioni di sicurezza, il sit-in avrebbe dovuto svolgersi in via Magera dove in quel momento la De Pin stava aspettando i manifestanti. Dopo qualche attimo di tensione e protesta, i cittadini hanno abbandonato, su indicazione della senatrice, anche il marciapiede antistante la caserma e se ne sono andati.

"Continuare a manifestare il proprio dissenso contro le decisioni prese da Roma sulla questione migranti è l'unico modo per cercare di cambiare questa situazione" dichiara ai nostri microfoni la senatrice. "Io vivo a Fontanelle e lì la situazione è diventata insostenibile per le ragazze richiedenti asilo. Qui a Oderzo la questione è altrettanto grave, sia per tutte queste persone ospitate nel centro accoglienza che per la comunità opitergina. Ero venuta qui a manifestare il mio dissenso e nei prossimi giorni tornerò ancora per far sentire la mia voce, sperando possa essere ascoltata".

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