A Manildo la raccolta firme dell'Associazione Salvaguardia Ambiente Treviso e Casier Onlus

Il primo cittadino di Treviso presenta i progetti per l'area sud della città: si va da un nuovo parcheggio in zona Prato Fiera fino alla nuova ciclabile dall'ospedale a via Polveriera

La consegna delle firme

TREVISO Voci, proposte, iniziative da e per i quartieri. Dal bando periferie per la riqualificazione e il collegamento delle aree a nord della città, passando per i collegamenti ciclabili fino a San Giuseppe, continua l'impegno dell'amministrazione a favore dei quartieri. Il sindaco di Treviso Giovanni Manildo ha ricevuto nella serata di venerdìdal Presidente dell'associazione Salvaguardia Ambiente Treviso e Casier Onlus Giampaolo Rasera una raccolta di mille firme con proposte e iniziative per vivere meglio l'area sud di Treviso. Presso l'aula magna delle scuole Felissent di via San Zeno il primo cittadino, invitato dall'associazione e accompagnato dal vicesindaco Roberto Grigoletto, dall'assessore Ofelio Michielan, oltre che dai consiglieri comunali Stefano Pelloni, Antonella Tocchetto e Roberto Pizzolato, ha passato in rassegna alcuni degli interventi sui quali l'amministrazione intende realizzare.

Nelle scorse settimane la giunta ha approvato lo stanziamento di un milione di euro per la realizzazione nel 2018 della pista ciclabile che va dal cavalcavia del sottopasso della tangenziale fino a Sant'Antonino – ha dichiarato il sindaco – finanziamento che sarà approvato nel prossimo consiglio comunale quando verrà votato il bilancio. Nel frattempo il progetto è già allo studio dell'ufficio mobilità ”. Manildo è intervenuto poi illustrando il progetto per la liberalizzazione dell'A27 che vedrà il coinvolgimento anche degli altri comuni: “Liberalizzare il tratto dell'A27 che da Preganziol porta a Treviso rappresenta un'azione importante per sgravare i territori comunali dal traffico, salvaguardando al tempo stesso il consumo di suolo. Anche per questo – ha sottolineato il sindaco - è importante che tutti i comuni facciano la loro parte anche prevedendo di destinare qualche somma del bilancio. Potremmo così disporre di una nuova strada, gratuita, a impatto zero sul territorio”. Un intervento che rispetta l'ambiente dunque e migliora la viabilità.

Il sindaco ha poi ricordato la volontà dell'amministrazione di inserire nel piano delle opere pubbliche che sarà pronto nei primi mesi del 2018 un parcheggio per coprire il fabbisogno di sosta sia delle persone che si recano all'ospedale, sia delle auto che abitualmente utilizzano il parcheggio di Prato Fiera: “Ad aprile insieme a Fondazione Benetton abbiamo siglato un protocollo d'intesa per la riqualificazione dell'area del Prato Fiera: per avviare questo processo però è necessario prima di tutto rispondere alle esigenze di chi oggi parcheggia su quell'area e alleggerire il traffico in entrata nel quartiere di Sant'Antonino. Per questo nel PI verrà inserito in una zona limitrofa la possibilità di realizzare un nuovo parcheggio, utile alle esigenze dei due quartieri, oltre che dell'ospedale.

Manildo ha poi sottolineato l'impegno da parte dell'Ulss di realizzare una pista ciclo-pedonale fino a via Polveriera e dell'amministrazione di eseguire il tratto restante, quello cioè che da via Polveriera porta fino all'accesso della città. Anche in questo caso l'ufficio mobilità è già a lavoro. Allo studio anche il progetto di messa in sicurezza di bici e pedoni in viale Podgora e via delle Fornaci. “Serata positiva e partecipata. Mille firme rappresentano un forte segnale di partecipazione democratica nella vita della nostra comunità cittadina – ha commentato dal profilo facebook del sindaco Manildo il Presidente Giampaolo Rasera - Ritengo che momenti come questi siano linfa vitale nella gestione della polis, per sconfiggere qualunquismi e populismi.  Ho apprezzato la volontà dell'Amministrazione nel cercare di dare risposte concrete a questioni irrisolte da tempo immemorabile. Diverse nostre proposte per il quartiere verranno recepite. Su altre continueremo a lavorare !”. 

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