Manodopera, ispettorato territoriale del lavoro e Spisal incontrano Coldiretti Treviso

“La prossima vendemmia è ormai alle porte e anche nelle aziende vitivinicole trevigiane ci si prepara ad assumere la manodopera – spiega Walter Feltrin, presidente di Coldiretti Treviso

TREVISO Coldiretti Treviso gioca d’anticipo guardando alla prossima vendemmia ed alla necessità di prepararsi a rispettare le nuove disposizioni in materia di lavoro. Così per lunedì prossimo, 7 agosto, alle ore 9,30, presso la sala convegni Brotto della sede provinciale di Paese,  l’Organizzazione più rappresentativa delle imprese agricole della Marca riceverà una visita ufficiale dall’ITL, ispettorato territoriale del lavoro e dallo Spisal di Treviso. Incontro aperto a tutte le imprese vitivinicole associate che si preparano alla vendemmia e che in queste ore sono state avvertite dai dodici uffici zonali di Coldiretti.    

“La prossima vendemmia è ormai alle porte e anche nelle aziende vitivinicole trevigiane ci si prepara ad assumere la manodopera – spiega Walter Feltrin, presidente di Coldiretti Treviso - A tal fine Coldiretti di Treviso ha organizzato uno speciale incontro informativo per i propri associati con l’Ispettorato territoriale del lavoro e lo Spisal al fine di garantire la massima informazione per gestire la prossima campagna vendemmiale in piena regolarità e consapevolezza”. In Coldiretti Treviso lunedì prossimo a relazionare ci saranno proprio la dr.ssa Sabrina Gaeta,responsabile della Vigilanza ordinaria della Itl di Treviso e il dr. Giovanni Moro, direttore dello Spisal.

“I due ospiti si interfacceranno con gli imprenditori spiegando tutti i passaggi cruciali per svolgere in piena regolarità la prossima campagna vendemmiale e li vogliamo ringraziare pubblicamente per la disponibilità – spiega Antonio Maria Ciri, direttore di Coldiretti Treviso – Coldiretti Treviso ritiene fondamentale questo incontro anche per dare alle aziende il giusto tempo per comprendere le eventuali novità e dar corso a tutti gli adempimenti necessari per assumere la manodopera. Vorrei poi sottolineare come la vendemmia abbia sempre avuto una caratteristica sociale visto che alcune fasce d’età, giovani e anziani, da tradizione utilizzano il periodo vendemmiale per dar vita ad una integrazione reddituale o per creare dei risparmi per affrontare gli studi”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Saluta il figlio, poi il tragico malore in casa: muore a 46 anni

  • Accende la stufa a pellet con l'alcool, 31enne gravemente ustionata

  • Male incurabile: addio a Sonia Scattolin, segretaria della Regione

  • Cade dalla sedia della sua cameretta, bimbo di nove anni grave all'ospedale

  • Esce per un controllo delle lepri: muore stroncato da un infarto

  • Sfreccia a 127 km/h con il suo bolide: il limite era 50 km/h

Torna su
TrevisoToday è in caricamento