Amante accusata di aver mentito durante la causa di divorzio, assolta

Per il giudice Cristian Vettoruzzo, pur con la formula dubitava, la sua deposizione nell'udienza di divorzio, ammesso e non concesso che sia stata una bugia detta per amore, non costituisce reato

Si è concluso con una assoluzione il processo alla 74enne di Mareno, alla sbarra con l'accusa di falsa testimonianza dopo la sua deposizione all'udienza di divorzio dell'amichetto, un facoltoso 70enne anche lui di Mareno, dalla moglie che lo accusava di averle messo le corna. La storia affonda nelle vicende elative al divorzio di un facoltoso imprenditore 70enne di Mareno di Piave, uno che ha fatto fortuna con le gelaterie in Germania. A fianco a lui la compagna di una vita, madre anche dei suoi due figli, con cui è convolato a nozze nel 1997. Ma nel 2012 il legame si spezza. E la moglie accusa: «Lui ha una amante». Lei lascia la casa e dopo tre anni di separazione si arriva all'udienza per il divorzio, in cui la ex vuole che alla 70enne venga attribuita la responsabilità di tutto perché le ha messo le proverbiali corna. L'altra è una donna oggi poco più che 60enne, anche lei residente a Mareno come l'uomo. «Ma quale amante - dice l'ex re del gelato in Germania - eravamo solo amici. Ci siamo conosciuti in una balera, il rapporto sentimentale tra di noi è iniziato dopo che mia moglie è andata via di casa».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La 60enne conferma tutto. «L'ho conosciuto nel 2013, prima era solo una amicizia, dopo un anno abbiamo iniziato a frequentarci non più solo con amici». Ma la ex moglie non molla l'osso: davanti al giudice civile sostiene infatti di averli visti insieme già nel 2012,circostanza che sarebbe stata confermata dalla figlia della coppia e anche da una conoscente. E il tribunale civile manda le carte alla Procura, che procede per falsa testimonianza. L'amante ha dichiarato il falso? Per il giudice Cristian Vettoruzzo, pur con la formula dubitava, la sua deposizione nell'udienza di divorzio, ammesso e non concesso che sia stata una bugia detta per amore, non costituisce reato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Malore improvviso durante la gita in bici: morto Carlo Durante, oro paralimpico nel '92

  • Camion carico di pollame finisce sulla pista ciclopedonale

  • Partita la maxi campagna vaccinale per 15mila ragazzi trevigiani

  • Malore fatale, il titolare della pizzeria "Da Max" muore a 52 anni

  • Schiacciato da un camion in rotonda, ciclista muore a 63 anni

  • Sequestrata dai Nas la casa di riposo “Home Claudia Augusta”

Torna su
TrevisoToday è in caricamento