A Milano la città di Vittorio Veneto presenta il Centenario della Grande Guerra

“Quando scoppia la Pace”: questo il nome dato al programma di eventi organizzato nella Marca. In città arriveranno i Fanti, gli Alpini, la Cavalleria, i Paracadutisti e i Lagunari

VITTORIO VENETO Lunedì mattina, presso l’Università Cattolica di Milano, il sindaco di Vittorio Veneto Roberto Tonon ha presentato alla stampa nazionale il programma di eventi legati alle celebrazioni del Centenario della fine della Grande Guerra significativamente battezzato “Quando scoppia la pace”. Con lui sul palco, oltre agli assessori Antonella Uliana (Cultura) e Barbara De Nardi (Centenario) c’erano anche Maurizio Cecconi, responsabile di Villaggio Globale International, la società che cura l’organizzazione generale del calendario di manifestazioni, e Dimitri Ozerkov, direttore della sezione di Arte Moderna del Museo Ermitage di Mosca.

Il sindaco Tonon ha tenuto in modo particolare a sottolineare il fatto che “Vittorio Veneto, pur essendo nell’immaginario collettivo il luogo nel quale si è combattuta l’ultima battaglia della Grande Guerra, desidera legare per il futuro il proprio nome al ritorno della pace e alla fine delle ostilità e dei lutti ad esse legati, cose che tutti i combattenti di allora avevano agognato per anni. La promozione della pace deve dunque diventare il vero messaggio di questo Centenario”. Ampio e articolato il calendario delle manifestazioni che avranno il proprio centro di gravità nella rassegna curata da Ozerkov. Come lo stesso Ozerkov ha spiegato, “si tratta di un progetto di arte contemporanea internazionale che porterà a Vittorio Veneto 10 giovani artisti internazionali che arriveranno in città per ambientarvi le proprie opere dedicate al tema della pace”. Le opere rimarranno poi a Vittorio Veneto.

L’assessore De Nardi ha ricordato come il nome di Vittorio Veneto “sia fortemente evocativo dal punto di vista storico e memoriale, fattore che ha favorito l’organizzazione nella nostra città di ben sei raduni d’arma che ci accompagneranno nell’intero corso del 2018 con almeno 100.000 presenze previste”. A Vittorio Veneto arriveranno i Fanti, gli Alpini, la Cavalleria, i Paracadutisti e i Lagunari: il programma dei raduni si chiuderà infine con quello di Assoarma, il sodalizio che riunisce tutte le armi dell’Esercito Italiano. Antonella Uliana ha sottolineato: “Soprattutto il tema della internazionalità degli eventi in calendario con ben due mostre organizzate all’estero grazie ai materiali del fondo fotografico Marzocchi: l’esposizione attualmente in corso al Pentagono e quella in programma ad agosto presso l’Army Navy Club di Londra, dimensione internazionale che trova naturalmente il proprio punto di forza nel progetto di arte contemporanea coordinato da Ozerkov”.

Il generale di brigata Fulvio Poli infine “grato per ed emozionato per i ricordi che lo legano a Vittorio Veneto” ha offerto “la massima collaborazione delle Forze Armate per la buona riuscita del Centenario” ricordando come chi fa del mestiere delle armi una scelta di vita “sia sempre il primo a desiderare e ad operare per promuovere la pace”.

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