Chiude "Gaia fitness" a Montebelluna: arrivato lo sfratto, clienti beffati

Coinvolti i famigliari di Giuseppe Zito ed Enrico Bolzan che negli anni scorsi furono protagonisti della fallimentare gestione di una palestra al BHR Hotel di Quinto (con lo stesso nome)

L'interno della palestra "Gaia"

Porte della palestra sbarrate e sigilli per lo sfratto, clienti raggirati dopo aver pagato gli abbonamenti, dipendenti a casa e i soliti nomi tristemente coinvolti nella vicenda. Si conclude nel caos la breve avventura della palestra "Gaia Fitness" a Caonada di Montebelluna, in via Schiavonesca Priula. Dietro alla gestione della struttura, spiega la Tribuna di Treviso in edicola oggi (mercoledì 27 marzo), c'era una società, la "Ardita srl" che vede tra le azioniste Marika Cervi e Zelinda Favero. La prima è moglie di Giuseppe Zito, figura di spicco in passato della sezione trevigiana di Forza Nuova, la seconda è la madre di Enrico Bolzan, ex consigliere comunale di Montebelluna. Entrambi furono coinvolti negli anni scorsi nella fallimentare gestione della palestra, sempre chiamata "Gaia Fitness", con sede presso il BHR hotel di Treviso: nel 2016 la società che gestiva questa realtà è stata dichiarata fallita.

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