Ubriaco assalta l'abitazione in cui l'ex convivente si era rifugiata

L'episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Biadene di Montebelluna. Per bloccare l'uomo, un pavimentista 41enne di origini brasiliane, sono intervenuti i carabinieri

Completamente ubriaco, ha fatto irruzione in un condominio del centro di Montebelluna ed è entrato nell'appartamento in cui aveva trovato rifugio la sua ex compagna. Autore di questo gesto di autentica follia, avvenuto nella notte tra sabato e domenica, è stato un cittadino brasiliano di 41 anni che è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Montebelluna per maltrattamenti contro conviventi, lesioni personali, violazione di domicilio, violenza privata e danneggiamento. L'uomo, residente nella frazione di Biadene e di professione pavimentista, ha alle spalle precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e per guida senza patente ed in stato di ebbrezza alcolica.

Lo straniero, completamente ubriaco e fuori di sè, ha raggiunto a tarda notte il condominio dove vive una 36enne, amica della sua convivente, una connazionale 40enne che da un paio di giorni si era rifugiata qui, proprio per sottrarsi alle sue continue violenze. Il 41enne, dopo avere sfondato la porta d’ingresso, ha colpito la convivente ed iniziato a scaraventare per terra le stoviglie e gli elettrodomestici presenti in cucina. Il tutto sotto lo sguardo terrorizzato della padrona di casa, che ha tentato inutilmente di calmarlo, mentre la convivente si è rifugiata in camera da letto, in preda al panico.

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I condomini, svegliati dal gran rumore, hanno allertato la centrale operativa dei carabinieri di Montebelluna che hanno inviato sul posto una pattuglia del nucleo radiomobile, i cui componenti hanno immobilizzato l’uomo e lo hanno condotto presso questi uffici, dove è stato dichiarato in arresto e successivamente trasferito presso il carcere di Treviso, a diposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Treviso.

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