Mondo dell'imprenditoria in lutto: è morta a soli 67 anni Graziana Papes

Coneglianese doc, donna stimata, imprenditrice di successo da oltre trent'anni e dal 2015 Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica italiana", è stata la fondatrice del "Centro di Medicina"

Soltanto la malattia avrebbe potuto strapparla prematuramente dal suo progetto di vita, che l’ha vista impegnata per oltre 35 anni nel mondo della sanità privata. Forte e determinata, la 67enne Graziana Papes è stata un'eccezionale imprenditrice. Dapprima protagonista della bellissima esperienza del Centro di medicina, gruppo della sanità privata e convenzionata, si era dedicata di recente ad una sua nuova esperienza personale e professionale a San Fior, dove da appena due anni aveva fondato un centro medico che riporta il suo nome. Venerdì sera si è però spenta nella sua stanza di ospedale (all'Hospice "Casa Antica Fonte" di Vittorio Veneto) a causa di un male incurabile, che l'ha portata via in appena sei mesi. Vicina a lei gli affetti più cari. La figlia Roberta, il fratello Vincenzo, e le sorelle Diana e Maria Teresa, l'ex marito Luciano Catanzaro. Ma soprattutto i suoi tanti amici e non ultimi i sui amati cani. Il rosario si terrà lunedì 3 dicembre alle 17.30 nella Chiesa dei Frati a Conegliano, mentre martedì 4 dicembre alle 15.30 ci saranno le esequie funebri nella medesima sede. La famiglia in segno di riconoscenza e gratitudine chiede che tutte le donazioni vengano devolute all'Hospice "Casa Antica Fonte" di Vittorio Veneto.

IL RICORDO DI ZAIA - “Con la sua scomparsa il mondo della sanità privata veneta perde una delle sue rappresentanti più autorevoli e innovative”. A dirlo è il presidente della Regione Luca Zaia esprimendo il suo cordoglio per la morte di Graziana Papes, nota imprenditrice
coneglianese, che è stata tra le prime a credere nella medicina estetica nella sanità privata. Dopo aver fondato nell’82 il Centro di Medicina in cui ha lavorato a lungo insieme al fratello, contribuendo a farlo diventare una delle maggiori realtà della sanità privata del Veneto, si era lanciata un paio di anni fa in una nuova avventura imprenditoriale con l’apertura del Centro medico di San Fior. “Parlando di questa sua ultima attività – ricorda il presidente Zaia - lei diceva che le sfide le erano sempre piaciute e che questa era una nuova sfida. Questa nuova attività rappresentava per lei un ritorno alla sua grande, vera passione: la medicina estetica. Fu lei, tra l’altro, a realizzare nell’86 la prima sala operatoria privata per la chirurgia plastica in provincia di Treviso”.

GRAZIANA PAPES, STORIA DI UNA IMPRENDITRICE DOC - Un carattere forte e determinato, un’intelligenza vivace e aperta, una straordinaria  capacità di vedere prima degli altri come si evolverà la realtà. Graziana Papes è stata una donna che ha avuto sin da giovane chiaro il suo futuro e che ha lavorato duramente per inseguirlo e coronarlo.  Come accade solo in casi eccezionali, trasformando una sua grande passione, quella per la bellezza, l’estetica e la cura della persona, in una passione anche di molte altre persone e soprattutto in un’avventura imprenditoriale di successo. Come spesso amava ricordare “i sogni si coronano con la fatica e la determinazione, senza arrendersi alla prima difficoltà. Ma soprattutto con l’onestà, con la chiarezza nei rapporti, con la trasparenza. Non bisogna aver paura di fare degli errori e tanto meno di ammetterli, anche perché questo aiuta a crescere e diventare per tutti gli interlocutori dell’azienda credibili e affidabili. La fiducia che l’azienda conquista con le sue forze sul mercato è il suo profitto di maggior valore!”. 

PER IL SUO SUCCESSO L'ETERNA GRATITUDINE AI GENITORI  - Graziana Papes (nata a Gaiarine nel 1951, da anni viveva in centro a Conegliano), con un diploma di perito contabile, e dopo varie esperienze di lavoro, tra le quali anche la Veneta Factoring (servizi parabancari del Gruppo Zanussi), nel 1982 avvia una prima realtà che si occupa di benessere e cure del corpo a Conegliano. E’ l’anno in cui si sposa e l'anno successivo diventa mamma.  Un anno che segnerà la sorte della sua esistenza ma anche quella di tantissime persone che da lì in avanti avrebbero usufruito dei servizi del Centro di Medicina, dapprima realtà solo coneglianese e poi di rilievo regionale. 

In tutto 50 anni di lavoro. Il suo spirito di imprenditrice sempre vivo in lei, come un'esigenza che nasce dall'interno, le ha donato di recente una seconda giovinezza quando due anni or sono ha dato vita ad un poliambulatorio prima a Pieve di Soligo ed ora al Centro di Medicina Graziana Papes, che quindi porta il suo nome, in una villa a Castello Roganzuolo. Un centro di eccellenza, punto di riferimento di bellezza ed estetica medica, che Graziana Papes coltivava sin dal 1982. Per tutto quello che è riuscita a realizzare nella vita ha sempre mostrato grande riconoscenza nei confronti della sua famiglia, il padre Alfredo in particolare (scomparso nel 2011 all’età di 88 anni ). 

“Non ce l’avrei mai fatta senza l’aiuto dei miei genitori, che sono stati i miei primi sostenitori e finanziatori. Alla mia famiglia sarò sempre riconoscente. – aggiunge Graziana Papes - E da lì è cominciata l’avventura mia e di mio fratello Vincenzo, che oggi è amministratore delegato del Gruppo Centro di Medicina”. Nonostante questa ascesa l’abbia impegnata moltissimo, Graziana Papes non ha mai smesso di lavorare in prima persona all’interno delle strutture. Considerata una delle migliori esperte nelle tecniche di dermopigmentazione in Veneto, è stata più chiamata in passato dalla Lilt di Treviso per un coinvolgimento all’interno delle equipe mediche che si occupano delle pazienti oggetto di mastectomia e ricostruzione chirurgica del seno.  Così come non ha mai abbandonato la sua passione per lo sport. Da grande appassionata di sci, infatti, è stata per 14 anni nel consiglio della scuola di sci “Penna Bianca” di Conegliano, continuando a presenziare alle gare di sci a livello regionale e nazionale in qualità di giudice di gara. 

IL CORONAMENTO CON IL RICONOSCIMENTO DEL CAVALIERATO - Graziana Papes dopo oltre 44 anni di lavoro ha ottenuto il riconoscimento che tutti gli imprenditori sognano di ricevere del Presidente della Repubblica. La comunicazione le era stata trasmessa dall’allora Prefetto di Treviso Maria Augusta Marrosu: “Il Presidente della Repubblica, con decreto del 27 dicembre 2014, le ha conferito l'onoreficenza di Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica italiana". Aveva detto “E’ una bellissima soddisfazione dopo una vita di lavoro e non pochi sacrifici. – ha scritto Graziana Papes, condividendo il risultato raggiunto con tutti i dipendenti e collaboratori – la mia esperienza mi ha insegnato che non bisogna aver paura di fare degli errori e tanto meno di ammetterli, anche perché questo aiuta a crescere e diventare per tutti gli interlocutori dell’azienda credibili e affidabili. La fiducia che l’azienda conquista con le sue forze sul mercato è il suo profitto di maggior valore!”

Il riconoscimento era stato salutato positivamente sia da Unindustria Treviso, Associazione alla quale Graziana Papes aveva da sempre aderito partecipando attivamente alle attività associative, sia dalla provincia di Treviso sia dal Comune di Conegliano, dove Graziana Papes da anni vive e lavora.“Graziana è un esempio eccellente dell’imprenditoria trevigiana, che guarda avanti con fiducia, credendo nel territorio e nell’azienda, investendo con convinzione nel capitale umano. – aveva detto la presidente Maria Cristina Piovesana . Il Presidente Leonardo Muraro, che aveva raggiunto Graziana con un telegramma di felicitazioni, aveva detto: “La sinergia tra pubblico e privato in un territorio dove la sanità è un'eccellenza, diventa una garanzia per il cittadino, perchè la concorrenza positiva eleva la qualità del servizio per gli utenti”. Di pari tenore il Sindaco di Conegliano, Floriano Zambon: “Questa è l’imprenditoria sana di cui abbiamo bisogno, che crea posti di lavoro, innovazione e servizi. E’ un valore aggiunto per la nostra città. A Graziana va tutta la nostra riconoscenza e stima, che il Presidente della repubblica ha bene interpretato con questo importante riconoscimento”. 

"La mia esperienza mi ha insegnato che non bisogna aver paura di fare degli errori e tanto meno di ammetterli, anche perché questo aiuta a crescere e diventare per tutti gli interlocutori dell’azienda credibili e affidabili. La fiducia che l’azienda conquista con le sue forze sul mercato è il suo profitto di maggior valore”.

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Commenti (1)

  • Quando tocca, purtroppo tocca: e conta nulla una vita passata fra i medici, la possibilità di fare prevenzione, ecc. La Grande Falciatrice arriva quando pare a Lei. E da quello che vedo e sento, nonostante la propaganda contraria, falcidia spesso in età non senile.RIP

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