Morto Giancarlo "Chechi" Mazzariol, anima della ristorazione e del rugby trevigiano

Una malattia inesorabile lo ha portato via alla vita. Già titolare del Birrificio Trevigiano e del ristorante "Al Mercato" alle Stiore, era il papà dell'ex rugbista azzurro "Cocco" Mazzariol

Nella foto, a destra, Giancarlo Mazzariol

MONASTIER Per una cinquantina d'anni è stato l'emblema della trevigianità, prima attraverso l'amato rugby e poi tramite il suo spirito imprenditoriale che l'aveva portato nel mondo della ristorazione grazie al ristorante con camere "Al Mercato" in zona Stiore, con il quale aveva stretto profonde amicizie con diversi sportivi, politici e professionisti da tutta la Marca e non solo, e poi al Birrificio Trevigiano di Vascon. Giancarlo "Chechi" Mazzariol, 70enne trevigiano nato in via Bianchini, è però spirato nella mattinata di giovedì presso la casa di cura di Monastier dove si trovava da qualche giorno dopo che, lo scorso lunedì, una TAC impietosa aveva registrato un aumento della malattia alle gambe che lo perseguitava da tanto tempo. Una sentenza inappellabile, anche per un uomo duro e sportivo come lui, tanto che in pochi giorni è improvvisamente spirato, lasciando così la moglie Anna Lucia, i figli Federica e Francesco (attuale gestore della Birretteria di Borgo Mazzini, oltre che allenatore di rugby) e il nipote Bastiano.

Una scomparsa, la sua, però del tutto inaspettata. Un addio che nessuno avrebbe mai voluto dare, tanto che l'usuale cena "dei veci" del rugby (tra cui diversi ex compagni di Mazzariol al Metalcrom Treviso in Serie A) si è comunque tenuta giovedì sera, proprio in onore del loro amico che ha raggiunto la mamma Carla e il fratello Gianfranco, morto suicida nel 2013. Diversi poi i messaggi di cordoglio che durante la giornata di giovedì sono apparsi in rete, tra cui quello di Enrico, ultimo atleta della dinastia Francescato e attuale giocatore del Petrarca Padova: "Ciao Checchi...sei stato una persona fantastica!", o ancora Arturo che scrive "..si è spenta una luce, quella di Chechi Mazzariol, un triste brindisi per te ed un forte pensiero per i tuoi cari...". I funerali, ai quali sono attese centinaia di persone, potrebbero già tenersi nella giornata di sabato

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