Debito di 48 centesimi con Equitalia: ex ferroviere trevigiano rischia la pensione

A causa di una multa pagata in ritardo 15 anni fa, un ex ferroviere rischia oggi di perdere un quinto della sua pensione a causa di un recupero forzoso del comune di Roma

TREVISO Una multa presa a Roma quindici anni fa e pagata con pochi giorni di ritardo, rischia di avere conseguenze gravissime sulla vita e sulle finanze di un pensionato trevigiano.

Secondo quanto riportato da "Il Gazzettino di Treviso", alcuni giorni fa Valter Patassini, 70enne nativo di Roma, ma da tempo residente a Treviso ed ex dipendente delle Ferrovie dello Stato, ha scoperto di avere un debito, nei confronti di Equitalia, pari a 48 centesimi. Una cifra all'apparenza esigua ma che, per una serie di ragioni, potrebbe mettere in grosse difficoltà il pensionato. A causa del ritardo nel pagamento, il comune di Roma avrebbe infatti la possibilità di avviare il recupero forzoso della somma, arrivando a pignorargli un quinto della pensione. Ad oggi, il versamento di pochi centesimi non basterebbe a sanare automaticamente la situazione. Per ripulire la sua fedina tributaria il signor Patassini ha dovuto avviare un apposito procedimento presso un noto studio legale della provincia che in questi giorni sta provando a risolvere la sua delicata questione, evitando conseguenze tragiche per una somma davvero irrisoria. 

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