Negli ospedali della Marca mancano 10 medici: l'Ulss assume dottori dalla Romania

Si tratta di medici che hanno studiato in Italia e che poi si sono recati a Timisoara per la specializzazione. Nel trevigiano però ci sono ancora una cinquantina di posti liberi

Nella Marca è ormai noto, come d'altronde anche in gran parte d'Italia, che sussiste una stabile carenza di medici presso le strutture ospedaliere. Non bastano più i giovani laureati, la domanda di assistenza sanitaria è infatti sempre molto più alta rispetto alla disponibilità di professionisti medici. Proprio per questo nelle ultime settimane l'Ulss 2 Marca Trevigiana ha intensificato i contatti con l'Università rumena di Timisoara, città con cui Treviso è gemellata, per portare nel nostro territorio dieci medici locali per coprire un ammanco di professionisti che al momento negli ospedali trevigiani si assesta su una cinquantina. Al momento, come riporta "il Gazzettino", le assunzioni sono allo studio della quinta commissione regionale che si occupa delle politiche socio-sanitarie, ma i tempi non dovrebbero essere lunghi. Sarà ora da capire come i trevigiani reagiranno quando si troveranno di fronte un medico rumeno piuttosto che uno italiano e, ben sapendo la reticenza dei veneti ai cambiamenti, soprattutto quando si parla di salute, la dirigenza sanitaria dell'Ulss ha subito voluto precisare che chi verrà assunto parla un ottimo italiano e, perlomeno dal punto di vista linguistico, non ci saranno problematiche di sorta.

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