"Tre vite in affitto" della compagnia di Oberon trionfa al "Vaina Cervi 2017"

Domenica 3 dicembre, al teatro Eden di Treviso si è svolta la serata finale del concorso teatrale “Vaina Cervi 2017”, nella quale l’associazione culturale Oberon di Montebelluna ha recitato la parte del leone

MONTEBELLUNA Al concorso-rassegna di quest’anno hanno partecipato sei compagnie, scelte tra le migliori realtà di teatro amatoriale della provincia di Treviso. Oberon ha presentato lo spettacolo “Tre vite in affitto”. Quattro erano i premi in palio: miglior attore; miglior attrice; migliore spettacolo e premio “giuria giovane”. Oberon ha vinto il premio per il miglior spettacolo; Cristina Viezzer, la protagonista femminile, ha vinto il premio come miglior attrice. I due attori maschi, Lorenzo Zamboni e Francesco Sartoretto, pur non vincendo, sono entrambi entrati nella terzina dei nominati al premio come miglior attore che è stato assegnato a Vianello della compagnia Commedianti di Marca. Lo spettacolo è inoltre arrivato nella terzina dei finalisti al premio “Giuria giovane” che è stato assegnato alla compagnia Destino teatro.

“Tre vite in affitto”, uno dei cavalli di battaglia dell’associazione è stato rappresentato la prima volta nel 2006 nel teatro di Villa Pisani a Montebelluna, ed è stato replicato più di (cinquanta ?) volte nei teatri di tutto il triveneto, (con escursus a: citare eventuali piazze fuori del triveneto) sempre ottenendo una buona accoglienza di pubblico e di critica.Lo spettacolo, una pantomima liberamente tratta da “Entrètres” degli spagnoli Tricicle, propone una sequenza di vari momenti di vita quotidiana (comici, paradossali, imbarazzanti, visionari…) di tre giovani artisti che condividono appartamento, sogni e incubi.

Non la parola ma il gesto, è la prerogativa di questo spettacolo; un lavoro sulla “forma” dove è il corpo dell’attore a fare da cassa di risonanza dei sentimenti, delle intenzioni e delle emozioni che in ogni momento lo governano. I protagonisti, uno scrittore noir, un musicista sinfonico, un’artista di strada, non parlano ma sono immersi in un mondo di suoni (rumori, musiche, voci, versi animali, ecc) al quale replicano con una gestualità eloquente e un corpo vibrante. Una forma di comicità irresistibile che si stacca nettamente da quella a cui siamo oramai assuefatti, che la televisione ha imposto anche a teatro.

Cast dello spettacolo:

Regia: Dante Bottega

Attori: Francesco Stroretto; Cristina Viezzer; Lorenzo Zamboni.

Assistente di scena Wanda Storgato.

Eseguzione audio: Michele Caverzan

Franco De maestri scrive di noi…

L’associazione attualmente ha in repertorio anche gli spettacoli “Amleto avvisato mezzo salvato” della filarmonica clown di Milano; “Il mistero dell’assassino misterioso” di Lillo e Greg; “Scarperi” di Aldo Durante e diversi spettacoli di Cabaret. 

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