Delitto di Gorgo al Monticano, Naim Stafa potrebbe tornare libero

La Cassazione ha accolto il ricorso presentato dall'ideatore dell'omicidio, ma i tempi sono ristretti perchè l'ordinanza di custodia cautelare scadrà

L’autore dell’omicidio di Gorgo al Monticano ai danni di Lucia Comin e Guido Pellicciardi potrebbe tornare libero.

Naim Stafa, 38enne di origini albanesi, era stato accusato del delitto in Villa Durante avvenuto il 21 agosto 2007, quando marito e moglie erano stati brutalmente uccisi all’interno della loro camera da letto.

Uno dei delitti più terribili che hanno colpito la provincia di Treviso, quello ai danni dei coniugi Pellicciardi, ma ora la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dal legale di Naim Stafa, che era stato condannato all’ergastolo sia in primo che in secondo grado. Il ricorso di Alin Bogdaneanu, il romeno basista dell’omicidio condannato a a 18 anni di carcere,  è stato invece rigettato.

Per Naim Stafa si attende un altro processo a Venezia, in quanto la Cassazione ha stabilito che le aggravanti nei suoi confronti non possano essere al momento formalizzate, in quanto lui non avrebbe ucciso fisicamente marito e moglie. Se la condanna passerà definitivamente, le intenzioni dell’ideatore del delitto dovranno essere motivate in maniera diversa.  

Il problema si porrà a marzo 2014, quando l’ordinanza di custodia cautelare per Naim Stafa sarà scaduta. In quel momento l’uomo potrebbe tornare a piede libero ed eventualmente fuggire in attesa del giudizio definitivo. Il rischio potrebbe essere che Stafa sparisca nel nulla e non sconti la pena.

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