Si avvicina l'estate e arrivano le zanzare: come combatterle

A Vittorio Veneto arriva l'ordinanza contro le zanzare e presto seguiranno gli altri comuni. Cosa fare e cosa non fare per prevenire la proliferazione del fastidioso insetto

L'estate è ormai alle porte, sebbene il freddo invernale degli ultimi giorni faccia pensare il contrario. E con l'innalzamento delle temperature e del tasso di umidità, che caratterizza il clima della Marca, arriva anche un ospite indesiderato: la zanzara tigre.

ORDINANZE ANTI-ZANZARE - Per combattere questo insetto, spesso veicolo di malattie virali, i Comuni trevigiani, come Vittorio Veneto, stanno rinnovando l'ordinanza relativa alle misure obbligatorie da seguire per contrastare la proliferazione delle zanzare e, quindi, il rischio di un possibile sviluppo di epidemie.

COSA FARE E COSA NON FARE - Le zanzare depositano le loro uova nell'acqua stagnante, quindi, non bisogna abbandonare oggetti e contenitori, anche all’interno dei cortili e terrazzi privati, dove si possa raccogliere l’acqua piovana. È opportuno inoltre:

  • pulire e chiudere oggetti o contenitori nei quali si possa creare un ristagno d’acqua;
  • svuotare periodicamente, almeno una volta a settimana contenitori di uso comune, come sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, innaffiatoi;
  • coprire eventuali contenitori d'acqua fissi, quali ad esempio vasche in cemento,bidoni e fusti per irrigazione degli orti, con strutture rigide, teli in plastica o zanzariere;
  • introdurre nelle piccole fontane ornamentali di giardino pesci larvivori, ad esempio i pesci rossi;
  • ispezionare, pulire e svuotare periodicamente le caditoie interne a tombini per la raccolta dell'acqua piovana, presenti in giardini e cortili.

Piante e arbusti vanno, inoltre, trattate con adulticidi, mentre laddove non sia possibile svuotare i contenitori d'acqua, è necessario intervenire con trattamenti antilarvali.

CIMITERI - Nei cimiteri, i vasi portafiori non utilizzati devono essere riempiti con sabbia umida, oppure l'acqua deve essere trattata con prodotto larvicida. In presenza di fiori finti il vaso deve essere comunque riempito di sabbia, se collocato all'aperto, mentre tutti i contenitori utilizzati saltuariamente, come piccoli innaffiatoi, dovranno essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia.

DEPOSITI DI PNEUMATICI - Un altro habitat favorevole alla proliferazione delle zanzare è rappresentato dai depositi di pneumatici, anche temporanei. Qui bisogna prrovvedere a eliminare eventuali ristagni di acqua, a coprire con teloni le cataste di pneumatici e disinfestare ogni 15 giorni i pneumatici privi di copertura. Le attività di rottamazione delle auto dovranno disinfestare l’area ogni mese.

AZIENDE - Obblighi e divieti sono previsti anche per le attività produttive, le aziende agricole e i cantieri e le raccolte idriche temporanee, che dovranno curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e dei depositi idrici utilizzati, compresi quelli sparsi nella campagna, per prevenire la formazione di raccolte d’acqua stagnante ed effettuare periodicamente la disinfestazione delle aree interessate.

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