Alle libreria Paoline di Treviso il libro di don Francesco Pesce

Stasera alle 18, alla libreria Paoline di Treviso, Francesco Pesce presenta "Oltre la famiglia modello". Con lui Bruno Desidera della Vita del Popolo, Assunta Steccanella e Andrea Pozzobon. Ingresso libero

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Appuntamento con il libro di don Francesco Pesce oggi, alle 18, alla libreria Paoline di Treviso (Piazza Duomo). Al centro c'è la famiglia oltre alla concezione di famiglia modello. Alla base c'è un interrogativo, se di fronte alle nuove sfide rivolte alle famiglie la Chiesa deve modificare alcune disposizioni disciplinari. E ancora: la diffusione delle convivenze prematrimoniali e la presenza nelle comunità cristiane di coppie divorziate e risposate sono motivi sufficienti e non più derogabili per modificare la dottrina sul matrimonio? In altri termini, la Chiesa deve farsi carico della condizione delle persone immerse nella realtà della famiglia, oppure deve preoccuparsi di mantenere immodificata e di difendere la sua posizione, il suo 'modello'? Proprio su questo tema si concentra il libro di don Francesco Pesce "Oltre la famiglia modello". Sarà presentato, a cura del Centro della Famiglia, oggi alle 18 nella libreria Paoline. Interverranno Assunta Steccanella docente di teologia pastorale, Andrea Pozzobon docente di pedagogia della famiglia. Moderatore Bruno Desidera, giornalista della Vita del Popolo. Sarà presente l'autore Francesco Pesce, sacerdote trevigiano, docente di teologia del matrimonio presso lo studio teologico di Treviso-Vittorio Veneto.
Si tratta di un volume snello, molto chiaro e che offre i contatti più pregnanti tra le catechesi del Papa e la realtà della famiglia, meglio, delle famiglie, di oggi. Il lavoro di don Francesco costituisce una serie di segnali, messi in fila l'uno dopo l'altro, per arrivare a trovare la risposta nelle catechesi del papa. "L'approccio del pontefice non è la proposta di un modello di famiglia", ha detto don Francesco Pesce, "ma la presa in carico delle situazioni familiari, in modo da fare emergere che lo specifico della famiglia non consiste nell'impegno ecclesiale o nella trasmissione della fede, ma nella cura delle relazioni. In questo modo il papa affronta e supera la cosiddetta contrapposizione tra dottrina e pastorale, offrendo una nuova articolazione tra insegnamento della Chiesa e mondo contemporaneo".

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