Esplode bombola nel camper, 66enne muore per le gravi ustioni

Non ce l'ha fatta Remo Facchin: l'uomo è spirato presso il reparto Grandi Ustionati di Cesena dove si trovava ricoverato. Nella serata di lunedì, a Pederobba, l'episodio che gli è costato la vita

PEDEROBBA E' morto dopo circa 48 ore di agonia a causa delle gravissime ustioni riportate in seguito all'esplosione di una bombola gpl e al conseguente incendio che ne è scaturito e che ha devastato il suo camper. Lutto a Pederobba per la scomparsa di Remo Facchin, 66 anni, morto oggi, mercoledì, presso il reparto Grandi Ustionati di Cesena dove si trovava ricoverato. Il dramma che ha riguardato l'uomo era avvenuto lunedì, poco prima delle 21, a Pederobba in via Fossadel: sembra che il 66enne avesse deciso di farla finita e per questo motivo, stando agli investigatori, aveva innescato l'esplosione che tuttavia non gli era costata la vita. Le condizioni di Facchin sono apparse fin da subito molto gravi a causa delle ustioni che avevano colpito circa il 50% del corpo. Oggi, mercoledì, il tragico epilogo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Fossalunga, imprenditore e padre di due figlie trovato morto

  • Uccisa a Capo Verde: sui social una raccolta fondi per aiutare i figli

  • Cade dallo slittino, batte la testa e muore in ospedale a 19 anni

  • Acqua micellare: le verità nascoste

  • Chiede al bar gratta e vinci per 400 euro: non vince nulla ed esce senza pagare

  • Suicidio sui binari a San Fior, Venezia-Udine bloccata per tre ore

Torna su
TrevisoToday è in caricamento