Scompare per ore dopo una scarpinata in montagna : aveva solo sbagliato strada

Nel pomeriggio di domenica erano scattati i soccorsi anche con l'ausilio dell'elicottero e delle unità cinofile, alla fine il 50enne disperso ha telefonato in autonomia ai parenti

Paura domenica pomeriggio per un escursionista non rientrato da una camminata in Cadore. Attorno alle 15.30 la Centrale del 118 ha quindi allertato il Soccorso alpino di Pieve di Cadore per avviare la ricerca di L. S., 50enne di Resana, che aveva appuntamento alle 13 a Caralte, ma non si è mai presentato. Partito da Sottocastello in direzione di Casera Cavalet per poi scendere a Caralte, l'uomo alle 11.20 ha mandato un messaggio alla madre per dirle che sarebbe stato alle tredici sulla strada, dove però non è arrivato. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha perciò effettuato una ricognizione lungo tutto l'itinerario, senza succeso, tanto che a quel punto si sono mossi anche il Soccorso alpino di Pieve di Cadore e Centro Cadore, il Sagf di Cortina e Auronzo, i vigili del fuoco, i carabinieri e le unità cinofile. Fortunatamente in serata l'uomo avrebbe sbagliato strada ritrovandosi ad Ansogne, nella zona industriale di Perarolo, da dove è fortunatamente riuscito a mandare un messaggio ai familiari avvertendoli e di conseguenza le squadre di soccorso sono rientrate alla base.

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