Aveva investito un uomo lungo la Castellana: identificata l'auto pirata

La polizia della Marca Occidentale è riuscita in meno di 24 ore a incastrare la giovane che, sabato 5 gennaio, aveva investito un uomo intento ad attraversare la strada

E' stato identificato il conducente dell’auto pirata che lo scorso sabato pomeriggio, 5 gennaio, aveva investito un uomo intento ad attraversare la strada regionale “Castellana” nel centro abitato di Resana, in prossimità dell’incrocio semaforico.

In meno di 24 ore la polizia della Marca Occidentale, coordinata dal Comandante Maurizio Zorzi, è riuscita ad individuare l’auto (una Y 10) che, dopo essersi fermata al semaforo del centro, era ripartita in direzione Padova e, dopo circa una cinquantina di metri, aveva investito il pedone che stava attraversando la strada da sinistra verso destra per raggiungere un'erboristeria situata a lato della strada senza usare le strisce pedonali. Il pedone, investito dall’auto, è stato scaraventato a qualche decina di metri di distanza cadendo rovinosamente sull’asfalto dopo essere stato colpito dalla parte anteriore sinistra dell’autovettura mentre l’auto ha proseguito la sua corsa come se nulla fosse accaduto. Immediati i soccorsi. I primi ad arrivare sul posto sono stati gli agenti della polizia locale “Marca Occidentale” di Resana e Vedelago che si sono subito messi al lavoro per “scovare” il pirata della strada, raccogliendo le testimonianze dirette di chi aveva assistito alla scena.

Sul posto anche l’ambulanza Suem 118 di Castelfranco Veneto e poco dopo l’elisoccorso dall’ospedale di Treviso. L’investito, D.V. di Torreselle di Piombino Dese, è stato trasferito all’ospedale Ca’ Foncello in prognosi riservata ma attualmente non è in pericolo di vita. Successivamente la polizia locale, raccolte le prime testimonianze e con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza, è riuscita a risalire al proprietario dell’auto pirata grazie a un controllo minuzioso di tutte le vetture transitate nei minuti del sinistro stradale. A quel punto la polizia giudiziaria, coordinata dal vice-istruttore Stocco Cristian, si è messa sulle tracce del colpevole per vagliare se quell’auto potesse essere la stessa che qualche ora prima si era data alla fuga. Il pirata della strada era una ragazza di Castelfranco Veneto, convocata subito nell’ufficio della polizia locale di Resana. Ad un primo interrogatorio la giovane castellana avrebbe negato di essere stata protagonista del sinistro ma poi, sotto pressione, ha confessato la responsabilità. Il sindaco di Resana ha voluto esprimere «un ringraziamento particolare alla polizia locale. Non è la prima volta nel giro di poche settimane che riesce a risolvere casi simili, grazie alla loro preparazione e anche agli strumenti di videosorveglianza. Il fatto che non si siano prontamente fermati di fronte ad un investimento è preoccupante. Bisogna lavorare continuamente per alzare il senso civico di questi giovani». La ragazza alla guida, con un passeggero a bordo, è stata denunciata a piede libero per fuga e omissione di soccorso e lesioni e rischia la reclusione da sei a tre anni. La patente gli è stata ritirata immediatamente e sarà sospesa da uno a tre anni dalla Prefettura di Treviso.

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