Presentata a Cornuda la nuova edizione della storica corsa Duerocche

Cinque percorsi, tra natura e storia, nel cuore delle colline trevigiane: appuntamento a lunedì 25 aprile. Iscritti già oltre quota 2.500. In palio il titolo nazionale under 30 IUTA di Ultratrail

CORNUDA Quarantacinque anni di storia sintetizzati in 101 chilometri di corsa. Il conto alla rovescia per l’edizione 2016 della Duerocche è scattato poche ore fa, nella sala consiliare del Municipio di Cornuda, in occasione della presentazione ufficiale dell’evento che lunedì 25 aprile rinnoverà il fascino della più classica delle corse del Triveneto.

La Duerocche 2016 è pronta a vestirsi del tricolore, perché i 48 chilometri della più lunga delle cinque prove inserite nel cartellone della rassegna saranno anche validi come campionato nazionale under 30 IUTA di Ultratrail. Un motivo di richiamo in più per un appuntamento di grande prestigio. La corsa prevederà inoltre, due percorsi - di 6 e 12 chilometri - aperti a tutti, con partenza e arrivo agli impianti sportivi di Cornuda; una prova di 14 chilometri aperta agli appassionati di Nordic Walking che percorrerà il tragitto della Duerocche storica da Asolo a Cornuda, e un tracciato di 21 chilometri che, da quest’anno, sarà anch’esso prova trail. In totale, uno spettacolo lungo 101 chilometri.

Particolarmente suggestivo, quest’anno, il passaggio sulla Rocca monumentale di Asolo previsto per i partecipanti alla prova trail di 48 chilometri. Un inedito che porterà gli atleti in cima alla poderosa struttura a poligono irregolare della fortezza che sovrasta il centro di Asolo, offrendo loro una veduta indimenticabile sulla pianura e sull’arco alpino circostante. Ad oltre due settimane dall’evento, gli iscritti alla Duerocche hanno già oltrepassato quota 2.500: arriveranno da diverse regioni d’Italia e anche dall’estero. Li attende, nel contesto di una manifestazione che continua a crescere anche sotto il profilo organizzativo. Annunciati al via anche alcuni tra i migliori specialisti del trail nazionale: dal campione italiano Fidal in carica, Stefano Fantuz, vincitore della Duerocche 2015, a Ivan Geronazzo, azzurro ai Mondiali 2015 di Annecy e primo sul percorso di 48 chilometri nel 2014; da Francesco Rigodanza, bronzo alla Duerocche 2015, all’austriaco Simone Wegher; dall’intramontabile “camoscio” di Castelli di Monfumo, Lucio Fregona, a Silvia Rampazzo, una delle più forti skyrunner italiane. Un cast di tutto rispetto per celebrare una gara storica del territorio.

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