La moglie gli prosciuga il conto, le poste saranno costrette a risarcirlo

Un 49enne di Mogliano Veneto otterrà un indennizzo pari a 60 mila euro da parte delle poste, oltre ai 60 mila già ottenuti dalla moglie

La moglie gli ha prosciugato il contro corrente mentre lui si trovava in prigione, così ha fatto causa alle poste, che saranno costrette a risarcirlo di 60 mila euro.

La vicenda risale al lontanissimo 2002, quando l’uomo, un 49enne di Mogliano Veneto, deve scontare una pena per una vecchia condanna.  Nel mezzo di ciò, a causa del coinvolgimento in un incidente stradale, mentre si trova all’ospedale, una trasfusione di sangue gli causa la contrazione dell’epatite C, quindi ottiene 50 mila euro di risarcimento.

Durante la sua permanenza in carcere, però, la moglie prosciuga il conto fino all’ultimo centesimo. La donna si sarebbe recata in posta con la scusa di aprirne uno, ma avrebbe falsificato la firma del marito.

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Immediata la denuncia nei confronti della compagna 38enne, condannata nel 2006 a 8 mesi di prigione e 60 mila euro di risarcimento. L’anno successivo, poi, l’uomo si scagliò contro le poste, ora condannate a risarcirlo per altri 60 mila euro. 

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