menulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsappcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Progetto PERHT: soluzioni "verdi" al problema della mobilità a Treviso

Presentato martedì mattina il progetto PERHT - Life +, cofinanziato dalla Comunità Europea, per il potenziamento dei sistemi di Green-Mobility Services ecosostenibili e integrati

Treviso, come la maggior parte delle piccole e medie città storiche europee, soffre di problemi di mobilità di persone e merci e fatica a soddisfare il crescente fabbisogno di parcheggi.

MOBILITÀ SOSTENIBILE - Per dare una soluzione a queste problematiche, il Comune di Treviso e l'azienda di trasporti Actt - Mobilità di Marca stanno avviando un progetto, cofinanziato dalla Comunità Europea, volto a implementare i sistemi di Green-Mobility Services ecostostenibili e integrati, che comprendono parcheggi, bus-taxi, bike-sharing, bike-station e informazioni.

PERHT - LIFE + - Hanno presentato stamani il progetto, denominato PERHT - Life + (Parking Green Services for Better Enviroment in Historic Towns), i presidenti di Mobilità di Marca, Giulio Sartor, e di Actt, Erich Zanata, il direttore generale di Actt Giacomo Colladon, e l'assessore alla Mobilità e all'Ambiente del Comune di Treviso, Stefano Pimpolari.

OBIETTIVI - Il progetto, centrato sul sistema di gestione dei parcheggi già esistente, si prefigge di incentivare la mobilità alternativa e l'uso di veicoli (privati e merci) elettrici, ibridi o CNG; migliorare la distribuzione delle merci in area urbana; sperimentare con il taxi collettivo la mobilità flessibile delle persone; migliorare l’informazione all’utenza dei servizi di mobilità e la qualità ambientale, l’efficienza energetica e ridurre le emissioni inquinanti.

BIKE SHARING - Il progetto PERHT - Life + prevede innanzitutto l'ampliamento dell’attuale servizio di bike sharing mediante l'aumento delle bici e delle colonnine presso alcune stazioni già esistenti e l'installazione di due nuove stazioni presso aree di sosta esterne al centro urbano.

Per pendolari e viaggiatori in arrivo al centro storico o alla stazione ferroviaria, presso i parcheggi di interscambio verranno inoltre realizzate alcune ciclo-stazioni per le bici private, videosorvegliate, alle quali gli utenti potranno accedere mediante scheda magnetica.

SOSTA VEICOLI MERCI - Nel progetto rientra poi l'attivazione del servizio di gestione della sosta dei veicoli merci in specifici stalli di carico/scarico, strumentati con sensori TreviSosta con controllo dei tempi di sosta e introduzione di specifiche agevolazioni per chi utilizzi veicoli merci elettrici, ibridi o CNG e garantisca di accedere al centro con carichi ottimizzati.

Il progetto PERHT - Life + contempla inoltre l'incentivazione all'uso dei veicoli elettrici, attraverso l'introduzione di agevolazioni tariffarie o temporali e l'installazione di alcune colonnine per la ricarica gratis dei veicoli elettrici presso alcuni parcheggi.

TAXI COLLETTIVO - Nel corso dell'attuazione del progetto verrà introdotto anche il servizio di taxi collettivo (Col-Taxi). Il Col-Taxi sarà attivo durante le fasce orarie non coperte dagli autobus e partirà dalle fermate delle linee principali per prelevare, nei tempi concordati i cittadini, gli utenti che abbiano effettuato la prenotazione telefonica o via internet.

A questo scopo verrà creato un portale web informativo che in tempo reale consenta ai cittadini di conoscere la complessiva offerta di servizi per la mobilità e la disponibilità di questi sul territorio.

IN CIFRE - Il costo complessivo del progetto è di circa 1,5 milioni euro e il suo completamento è previsto per la fine di settembre 2015. Per la sua messa in pratica, il Comune di Treviso ha chiesto e ottenuto dalla Comunità Europea un contributo di oltre 700mila euro, che coprirà oltre il 48 per cento dell'importo.

Potrebbe interessarti

Commenti

    Più letti della settimana

    • Incidenti stradali

      Incidente stradale a Carbonera: scontro terribile tra due auto, quattro feriti

    • Incidenti stradali

      San Polo: esce di strada con il motorino, muore un ragazzo di 33 anni

    • Incidenti stradali

      Giallo in autostrada: auto contro il guard rail, alla guida un 30enne con un coltello conficcato nel petto

    • Cronaca

      VIDEO Seggiolini divelti e danni al soffitto: l'altra faccia di Treviso-Fortitudo

    Torna su