Paura in riviera, rapina e maxi-rissa tra bottigliate e coltelli la notte di Capodanno

E' successo ieri sera in riviera Santa Margherita, in attesa della mezzanotte. Un 19enne marocchino è stato arrestato

Foto: Archivio

TREVISO Non è tardato ad arrivare il primo arresto del 2018 nella Marca. Ieri, 31 dicembre, intorno alle 22 in riviera Santa Margherita i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Treviso hanno arrestato per rapina un 19enne di origini marocchine, ma residente a Preganziol.

Il marocchino, approfittando della distrazione di un 17enne, che insieme ad un amico stava consultando il proprio smartphone per cercare i luoghi della movida del capodanno, ha pensato di strappare di mano il dispositivo allontanandosi velocemente. La vittima, che aveva visto bene in volto il ladro, ha cercato di rientrare in possesso del telefono affrontando un gruppo di ragazzi nordafricani tra i quali vi era l’autore del furto. Il marocchino, per trattenere il maltolto e garantirsi l’impunità, si è avventato contro il minore, facendone nascere una rissa durante la quale il ragazzino ha ricevuto una bottigliata il testa.

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Il tempestivo intervento dei carabinieri, coadiuvati dai militari di strade sicure intervenuto anch’essi sul posto, ha consentito di fermare l’autore della rapina, che al termine della necessaria attività d’indagine lo hanno tratto in arresto e portato in carcere in attesa di convalida. Anche il ragazzo minore, residente nel bellunese, è stato denunciato in stato di libertà per il porto abusivo di un coltello, illegalmente detenuto, che ha estratto dalla tasca nel tentativo di difendersi in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Le lesioni ricevute dal 17enne sono state giudicate guaribili in dieci giorni.

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