Reggio Emilia, operaio muore schiacciato da una lastra di metallo

Vincenzo Romano, 20 anni, era originario di Napoli ma viveva a Treviso ed era dipendente della "Alessandrini". L'incidente sul lavoro nel pomeriggio alla Iron Castings di Mancasale

foto da www.reggionline.com

REGGIO EMILIA Tragico incidente sul lavoro nel pomeriggio di martedì, poco dopo le 15 a Mancasale, in provincia di Reggio Emilia, alla Iron Castings. Un operaio, Vincenzo Romano, 20enne di origini napoletane ma residente a Treviso, ha perso la vita: il giovane, dipendente dell'azienda "Alessandrini" di Maserada è stato travolto e schiacciato da una pesantissima lastra di metallo. Vincenzo si trovava alla Iron Castings con alcuni colleghi per svolgere alcuni lavori di manutenzione ai macchinari dell'azienda.

Secondo quanto accertato dagli ispettori dello Spisal il 20enne stava smontando una siviera, un grande secchio nel quale si versano i metalli fusi da colare nelle apposite forme, quando improvvisamente si è staccata una pesante lastra di metallo che ha travolto il giovane, uccidendolo sul colpo. Inutili i soccorsi degli altri operai e dei medici del Suem 118.

IMG_8803-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Vincenzo, ex studente dell'Alberini, viveva con i genitori e la sorellina in via Ronchese a Treviso (nel quartiere di Santa Bona) ma in passato la famiglia aveva avuto residenza a Ponzano; è qui che il 20enne si era distinto nella locale squadra di calcio, formazione lasciata proprio per gli impegni lavorativi che spesso lo portavano in trasferta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Supermercato troppo affollato, scatta la chiusura per cinque giorni

  • Coronavirus nella Marca: ecco la mappa del contagio comune per comune

  • Coronavirus: ancora in aumento il numero dei contagi nella Marca

  • Coronavirus: sette morti nella Marca, cinquanta in terapia intensiva

  • «Prima smaltite ferie e permessi». Negata la cassa integrazione al Solnidò di Villorba

  • Istruttore del Cai e lavoratore in cantina: Samuele muore a 44 anni

Torna su
TrevisoToday è in caricamento