Ricarica Postepay a spese dell'azienda, condannato a 9 mesi

Un consulente aziendale è stato condannato a 9 mesi per frode informatica, per aver ricaricato la propria carta con denaro sottratto all'azienda per cui lavorava, la "Effe 2 srl" di Badoere di Morgano

Aveva ricaricato di 5.600 euro la sua Postepay a spese dell'azienda per la quale lavorava. Per questo un 51enne, originario di Ferrara, è stato condannato a 9 mesi per frode informatica senza sospensione della pena.

Nel novembre 2008 era stato assunto per riorganizzare l'amministrazione della “Effe 2 srl” di Badoere di Morgano. Dopo tre mesi dalla stipulazione del contratto, tra febbraio e marzo 2009, l'uomo avrebbe trasferito dal conto Banco Posta della titolare alla sua Postepay 5.600 euro.

La donna, accortasi del fatto, lo ha denunciato.

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Sebbene nessuno sia riuscito a spiegare in aula in che modo il 51enne avesse ottenuto i codici dell'home banking del Banco Posta, il giudice ha stabilito che lui soltanto sarebbe l'autore di quei versamenti.

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