Richiedenti asilo a lavoro in tutta la città

Manildo: “E’ l’accoglienza con regole. Chi viene accolto lavora al servizio della comunità”

TREVISO Richiedenti asilo a lavoro per ristorare la comunità trevigiana dell’accoglienza. Da circa tre anni una ventina di ragazzi provenienti da diversi paesi dell’Africa lavorano alla raccolta delle foglie e alla pulizia dell’area di Sant’Andrea, della fontana, alle aiuole di Piazza Borsa. Rastrelli alla mano, guanti e sacchi: questi gli strumenti necessari per mantenere pulizia e decoro nell’area. A guidarli i volontari dell’associazione civico 63 che ha sottoscritto una convenzione con il Comune di Treviso nell’ambito dell’iniziativa Adotta il verde. Da luglio ad agosto si sono occupati invece di rimuovere erbacce e sterpaglie dal centro storico. Il progetto si inserisce in un percorso voluto dall’amministrazione comunale di Treviso che ha attivato convenzioni e strumenti amministrativi finalizzati alla promozione del lavoro tra i migranti accolti. 

Questa mattina, sabato 2 dicembre, il sindaco, insieme al vice e assessore alla sicurezza Roberto Grigoletto e al Presidente del consiglio comunale Franco Rosi hanno incontrato i richiedenti volontari.  “L’unica accoglienza possibile è quella fatta di regole che devono essere seguire e rispettate – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – queste persone con il loro lavoro ripagano la nostra società dell’accoglienza data. Nessuno vuole vedere queste persone bighellonare, il danno sarebbe doppio: per chi accoglie ma anche per chi viene accolto. Queste attività lanciano un messaggio chiaro, nella terra del fare e del lavoro. Chi arriva lavora per la comunità”.   L’altro grande progetto che pensa invece alla pulizia e la decoro nei quartieri viene seguito direttamente dai richiedenti asilo accolti alla caserma Serena gestita da Nova Facility.

Gli operatori coinvolti sono 2 con squadre di ragazzi da 7/8 persone che escono tutti i pomeriggi dalle 15 alle 17.30 (e comunque finché la luce lo permette vista la stagione invernale). Il totale dei ragazzi coinvolti è di circa 25 persone. Ad sono stati eseguiti e terminati i lavori di pulizia nei quartieri di S. Zeno, S. Antonino, mentre sono in via di ultimazione i lavori a Fiera dove l’attività di pulizia è ancora in corso in una decina di strade. I lavori sono iniziati a metà settembre e hanno già visto la pulizia di una quarantina di strade, mentre nei prossimi mesi i lavori proseguiranno e riguarderanno un altro centinaio di vie. Per quanto riguarda il Parco dei Giochi a Sant’Antonino i ragazzi coinvolti e guidati da una coppia di operatori, sono circa una ventina divisi in squadre di 5 o 6 persone. Grazie al lavoro dei migranti sono stati sistemati il giardino, è stata tolta la vecchia pavimentazione e si stanno approntando le due grandi piattaforme per poterci poi disegnare le scacchiere e i giochi. Anche in questo caso il lavoro varia a seconda della stagionalità, ovvero delle condizioni meteo. 

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