Truffa aggravata a danno degli azionisti: chiesti 41 rinvii a giudizio per Veneto Banca

La Procura della Repubblica di Verbania ha accolto le istanze del Movimento del Cittadino e ha rinviato a giudizio gli ex vertici ed alcuni dipendenti della banca trevigiana

"Finalmente, dopo le tante denunce da parte del Movimento Difesa del Cittadino, la Procura della Repubblica di Verbania, nella persona della Dott.ssa Sveva De Liguoro, ha accolto le nostre istanze e, a seguito di minuziose indagini svolte sul territorio dl Verbano Cusio Ossola, ha rinviato a giudizio gli ex vertici ed alcuni dipendenti di Veneto Banca. La prima udienza è fissata per il 15 maggio avanti al G.U.P. di Verbania, dott.ssa Beatrice Alesci". Ad affermarlo Ettore Francioli, presidente di M.D.C. Verbania. "Dal decreto di fissazione dell’udienza preliminare, che abbiamo potuto esaminare, emerge che i reati che si contestano ai dipendenti in concorso tra loro e con i vertici di Veneto Banca sono la truffa aggravata a danno degli azionisti commessa nel periodo che va dal 2012 al 2016. Esprimo quindi soddisfazione per la richiesta di rinvio a giudizio ad opera della Procura di Verbania - continua Francioli - e comunico che il Movimento Difesa del Cittadino si costituirà parte civile, per se e per conto dei numerosi risparmiatori assistiti. Abbiamo inoltre fatto partire l'azione risarcitoria nei confronti di PriceWaterHouse and Coopers (P.W.C.), revisori dei conti di Veneto Banca, e ciò dopo una minuziosa istruttoria ed un'analisi del materiale probatorio durata quasi tre anni".

"Potranno aderire a tale azione gli ex azionisti che acquistarono azioni e/o obbligazioni convertibili e/o obbligazioni subordinate emesse da Veneto Banca a partire dal 2012 nonché coloro che hanno aderito agli aumenti di capitale lanciati da Veneto Banca nel 2013 e/o nel 2014. Nelle giornate di martedi 12 e mercoledi 13 febbraio - afferma Matteo Moschini di M.D.C. Veneto - saremo a Verbania con una nostra delegazione veneta perchè il momento è davvero molto importante e riteniamo nostro dovere civico metterci sin da subito a disposizione di tutti coloro che, al fine di esercitare il diritto ad ottenere il risarcimento dei danni, intendono costituirsi parte civile nel processo penale che si aprirà a breve a Verbania. Tutti coloro che sono interessati ad agire per ottenere il risarcimento del danno possono contattare le nostre sedi territoriali".

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