Regolamento di conti in pizzeria: nei guai il titolare, il pizzaiolo e due fratelli kosovari

L'episodio è avvenuto sabato pomeriggio all'interno di Zeus Pizza a Quinto. A scatenare il parapiglia sarebbe stata una falsa testimonianza

E' di quattro feriti medicati al pronto soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso il bilancio della rissa scatenatasi sabato pomeriggio all'interno di Zeus Pizza in via Treviso a Quinto. Tutti sono stati dimessi in breve tempo con prognosi che vanno dai sette ai dieci giorni, ma sul fatto stanno indagando i carabinieri, soprattutto per capire chi abbia iniziato l'aggressione. Erano infatti da poco passate le 17.30 quando in pizzeria si sono presentati due fratelli kosovari di 24 e 26 anni, residenti a Treviso e con precedenti di polizia, e fin da subito è iniziata una discussione tra loro, il titolare del locale, un 43enne di Quinto, ed un pizzaiolo 20enne di Treviso, anche quest'ultimo con precedenti. Ad un certo punto, però, sono volati calci e pugni reciproci, tanto che sono dovuto intervenire i militari a calmare i bollenti spiriti dei contendenti. Una colluttazione che, oltre a lasciare segni evidenti sui corpi dei coinvolti, lascerà anche un segno giudiziale in quanto tutti e quattro sono stati deferiti per rissa. In ogni caso, a causare l'aggressione sarebbe stata una falsa testimonianza ritenuta non veritiera dai due fratelli kosovari.

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