Rivolta al Maffioli di Montebelluna: future classi prime a rischio, studenti in protesta

Non si placano le polemiche nel noto liceo alberghiero della Marca dopo che le prossime "matricole" potrebbero essere costrette a cambiare scuola per mancanza di spazi

Una foto dei ragazzi in protesta (Ph. Giulio Guarini)

MONTEBELLUNA E' caos al Liceo alberghiero Maffioli di Montebelluna. Negli ultimi giorni, infatti, non sono ancora stati risolti i problemi che vedono coinvolte le future "matricole" del prossimo anno. Decine di studenti che si erano difatti iscritti alla scuola per l'anno scolastico 2017-2018 potrebbero essere costretti a cambiare liceo a causa degli scarsi spazi disponibili al Maffioli, facendo così ricadere la questione sugli istituti alberghieri di Crespano del Grappa e Castelfranco Veneto, creando inoltre non pochi disagi a studenti e famiglie.

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Proprio per questo motivo i ragazzi del'ultimo anno del Maffioli si sono recati venerdì mattina in Provincia per cercare un contatto con il Presidente Marcon, per provare a trovare una soluzione a questa spinosa questione, mentre i colleghi più giovani hanno optato per un'occupazione simbolica e pacifica del loro istituto. Una proposta avanzata dai giovani in sit-in è stata quella di continuare ad utilizzare per un altro anno le 12 aule didattiche che il Levi avrebbe già concesso, ma la dirigenza del Maffioli parrebbe fare ancora le cosiddette "orecchie da mercante", così come la politica locale. Nei prossimi giorni però potrebbero esserci delle novità, ma l'aria che tira è tutt'altro che postiva.

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