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Adunata banco di prova per la nuova "Sala Controllo Esercizio" di MoM

l 90% della flotta, 336 mezzi, geolocalizzata e controllata in real time dalla avveniristica sala di piazzale Duca d’Aosta. Attivo anche il sistema di geolocalizzazione anti-aggressione per i controllori e la nuova tecnologia per il personale di terra

 

TREVISO MoM, Mobilità di Marca Spa presenta oggi la nuova SCE (Sala Controllo Esercizio) dotata delle tecnologie di ultima generazione per il controllo satellitare della flotta in esercizio. Un investimento da 20mila euro che fa dell’SCE di piazzale Duca D’Aosta un punto di riferimento per l’innovazione in ambito di trasporto pubblico urbano sul fronte dell’AVM (Automatic Vehicle Monitoring). L’AVM permette in real time il monitoraggio della flotta MoM ed è costituito dalla nuova SCE (Sala Controllo Esercizio), inaugurata oggi, dotata di un sistema di server ridondato e monitor (ben 9 da 55 pollici), postazioni client e da sistemi di deposito per lo scambio dati via Wi-Fi con 336 sistemi di bordo installati su altrettanti autobus. Un sistema che consente l’acquisizione automatica delle principali informazioni di esercizio del trasporto pubblico locale al fine di ottimizzare la gestione dei flussi informativi necessari alla modulazione del servizio. 

“La peculiarità della nostra società – spiega il presidente, Giacomo Colladon - è rappresentata dall’area vasta del Veneto centrale in cui si trova ad operare: le nostre linee vanno da Belluno a Jesolo, da Bassano del Grappa a Padova, avendo come baricentro la provincia di Treviso. Ogni anno percorriamo 17 milioni di chilometri e trasportiamo 28 milioni di clienti. Proprio queste nostre caratteristiche e la complessità del nostro esercizio quotidiano, ci hanno portati ad investire nelle tecnologie più avanzate di monitoraggio veicolare mettendoci al passo delle maggiori realtà nazionali ed europee. Solo per fare un esempio Roma ha 450 mezzi dotati di AVM in servizio, MOM già oggi ne conta 336 (circa il 90% della flotta urbana ed extraurbana) e cresceremo ancora con le nuove acquisizioni di bus in cantiere”.

“Fino a poco tempo fa esistevano ancora due Sale Controllo Esercizio, una per l’ambito urbano, l’altra per l’extraurbano. Per la nuova SCE MoM – illustra il direttore, Giampaolo Rossi - abbiamo scelto il meglio della tecnologia. Siamo in grado di controllare da remoto tutti i mezzi in servizio, verificare i tempi di percorrenza, comunicare con gli autisti segnalando eventuali ritardi o anticipi dei mezzi sulle diverse fermate, dirottare su percorsi alternativi i mezzi in caso di incidenti. Il sistema AVM sarà fondamentale anche per lo sviluppo dell’infomobilità, ovvero la comunicazione ai clienti alla fermata dei tempi di attesa dei bus e delle principali informazioni sul traffico. Dopo la sperimentazione avviata nell’ultimo biennio, MoM si è aggiudicata importanti finanziamenti per la diffusione delle paline intelligenti che si realizzerà nel 2018”. L’intervento presentato oggi rappresenta il coronamento di tre anni di investimenti destinati all’implementazione tecnologica AVM per un imposto stimabile in circa 200mila euro.

Il sistema di geolocalizzazione satellitare non si limita alla flotta dei bus: saranno infatti dotati di questa tecnologia anche tutti i mezzi di servizio MoM (dedicati al controllo sul territorio). Inoltre, una nuova tecnologia sarà in dotazione anche al personale accertatore con funzioni anti-aggressione. Il sistema sarà in grado di identificare la posizione del corpo dell’operatore: in caso di caduta a terra per aggressione partirà una chiamata automatica di emergenza. 

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