Finto guasto in casa di un'anziana, truffatori svuotano la cassaforte

L'episodio è avvenuto mercoledì mattina a Silea in via Marconi. I malviventi, tre quelli entrati in azione, sono scappati con oro, gioielli e 5mila euro in contanti. Indagano i carabinieri

Anziani, il nemico è alle porte

Due tecnici dell'azienda idrica e un vigile urbano. Tutti finti. Era composta in questo modo la banda di truffatori, entrati in azione nella tarda mattinata di mercoledì a Silea, presso un'abitazione di via Marconi. Vittima una donna di 85 anni che poco dopo le 11 ha ricevuto una inattesa e all'apparenza innocua visita.

Alla sua porta si presenta un uomo, dice di essere un tecnico dell'acquedotto e chiede di poter entrare in casa, a suo dire per verificare la presenza di un guasto alla rete idrica della zona che interesserebbe proprio l'abitazione della pensionata. La donna cade nella trappola e apre la sua porta allo sconosciuto. Questi, pochi minuti dopo, con il suo smartphone, ha contattato un presunto collega, invitato a sua volta ad aiutarlo per verificare la presenza di questo guasto. A casa della pensionata, nell'arco di pochi minuti, si presentano altre due persone: il collega del tecnico dell'acquedotto ed un finto agente della polizia locale, con tanto di divisa. I due tecnici, con la loro attrezzatura, salgono al primo piano, raggiungono la camera da letto e qui scovano una cassaforte a muro. Per aprirla i malviventi utilizzano un flessibile: all'interno c'è un piccolo tesoro in oro, gioielli e contanti, circa 5mila euro in tutto. L'anziana intanto è al pianterreno, trattenuta e distratta dal finto vigile urbano.

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A colpo concluso e con un ricco malloppo in tasca, il terzetto si allontana, facendo perdere rapidamente le proprie tracce e senza testimoni. La pensionata scoprirà solo alcune ore dopo che tutti i suoi averi che teneva in casa erano stati portati via dopo quella strana visita della mattina. Nel pomeriggio la donna ha chiesto aiuto ai carabinieri di Silea per denunciare il furto subito.

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