Social Day a Montebelluna: ottimi i risultati del progetto coordinato dalla Cooperativa Kirikù

Cofinanziato per il primo anno anche dal Comune, aveva l'obiettivo di favorire la diffusione di una cultura di solidarietà e di volontariato tra la cittadinanza più giovane

Due studentesse all’opera nel corso del Social Day

MONTEBELLUNA Ben 83 studenti e 22 esercizi montebellunesi coinvolti: sono questi alcuni dei numeri del Social Day dell'anno scolastico appena terminato e che per la prima volta è stato sostenuto direttamente anche dal Comune di Montebelluna. Il “Social Day: una mano tira l’altra” è un progetto di cittadinanza attiva e partecipazione rivolto alle giovani generazioni (bambini/e e ragazzi/e della fascia 6 -19 anni), al fine di favorire la diffusione di una cultura di solidarietà e di volontariato.

Il progetto nazionale ha coinvolto quest'anno più di 9mila partecipanti e permesso di raccogliere una cifra di 88.200 euro destinati all’aiuto di sei progetti di cooperazione internazionale e un progetto (Libera) di solidarietà nazionale. Nel territorio l'iniziativa è da anni promossa e coordinata dalla Cooperativa Kirikù, parte attiva del progetto che si occupa della formazione dei ragazzi. Formazione a cui hanno preso parte, nel corso dell'anno, due classi seconde del Liceo Veronese (49 studenti), una classe seconda dell’ITIS Einaudi (16 studenti) ed un gruppo misto formato da 31 studenti appartenenti alle quattro classi dell'Ipsia Scarpa.

Gli incontri formativi si sono tradotti sia in lavori di gruppo sia in brain storming e lavoro cooperativo all’interno di due laboratori: il primo laboratorio per esplorare e condividere il concetto di cittadinanza attiva, mentre il secondo laboratorio per approfondire il valore e il significato profondo dell’iniziativa del Social Day, e sperimentare il concetto di cittadinanza attiva. Tutto il lavoro compiuto con gli educatori della Cooperativa Kirikù nel corso dell'anno è stato preparatorio rispetto all'evento clou del progetto, il Social Day, appunto, che si è tenuto lo scorso 8 aprile, giorno in cui i ragazzi hanno prestato servizio in alcuni esercizi del territorio – 22 dei quali a Montebelluna - in cambio di un’offerta a sostegno dei progetti di cooperazione nazionale ed internazionale sotto descritti.

Il Social Day era stato infatti anticipato da uno stretto lavoro tra studenti ed educatori della Cooperativa che avevano accompagnato i ragazzi nella ricerca del lavoro e negli adempimenti burocratici necessari alla corretta realizzazione della giornata. La somma raccolta complessivamente dagli studenti seguiti dalla Cooperativa Kirikù grazie al lavoro svolto negli esercizi è stata di 3.063,17 euro, oltre la metà dei quali raccolti dagli studenti degli Istituti montebellunesi.

La somma raccolta è stata utilizzata per finanziare i tre progetti scelti dai ragazzi, all’interno del sotto-coordinamento Treviso-Padova: il progetto di Libera-Cooperativa Rita Atria a Salemi e Contrada Masseria Vecchia, Trapani, per creare un'alternativa economico e sociale al sistema mafioso attraverso inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati nei territori confiscati alla mafia e affidati alla cooperativa, coltivati secondo i metodi dell'agricoltura biologica (progetto comune a tutta la rete nazionale sostenuto con il 10% dei fondi raccolti); il progetto di sostegno alla comunità locale di Chocaya, Bolivia, attraverso il riavvio del turismo sostenibile nella zona rimasta gravemente danneggiata da un incendio (riceverà 45%dei fondi raccolti); - il progetto a favore dei bambini di Cucuta, Colombia, a prevenzione del fenomeno del reclutamento armato dei minori (riceverà 45% dei fondi raccolti).

Questo il commento della Cooperativa Kirikù nella relazione di fine progetto: “La verifica realizzata nelle scuole ha evidenziato un ottimo grado di soddisfazione di insegnati e studenti. Gli studenti hanno sottolineato che è stata 'una bella formazione perché hanno conosciuto punti di vista diversi, di altre persone, divertente e persino utile' perché hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto con il mondo del lavoro e perché la formazione ha aperto gli occhi sul significato del dare una mano, hanno capito cose nuove e hanno fatto un’azione di solidarietà con gli adulti”.

Commenta l'assessore alla pubblica istruzione, Claudio Borgia: “Con piacere l'amministrazione comunale di Montebelluna ha per la prima volta quest'anno cofinanziato il progetto per sottolineare il sostegno a formule che promuovono la cittadinanza attiva a partire dall'età scolare. Visti i buonissimi risultati raggiunti è nostra intenzione, in futuro, poter, assieme alla Cooperativa Kirikù, estendere il progetto anche ad altri Istituti superiori di Montebelluna e anche alla classi seconde delle scuole medie. Saranno anche organizzate delle serate informative rivolte ad adulti e genitori per favorire quel processo di autoconsapevolezza ed azione all'interno della propria comunità”.

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