Resana: compare una nuova scritta contro i migranti, ignoti i responsabili

L'episodio è avvenuto domenica mattina a Castelminio, frazione di Resana. Lo striscione è comparso sulla recinzione di un'abitazione di via Montello. Indagano i carabinieri

RESANA "Sprar+banche+clandestini=bomba sociale". E' questo lo slogan apparso domenica mattina su uno striscione posizionato in via Montello a Castelminio, frazione di Resana.

Lo striscione è stato appeso alla recinzione di un'abitazione della zona, ma al momento non è ancora stata accertata l'identità dei responsabili del gesto. Dopo le scritte minatorie sul cancello dell'ex polveriera a Volpago del Montello, arriva quindi un nuovo episodio di malcontento nei confronti dei continui arrivi di migranti nella Marca. Oltre ai clandestini, questa volta, gli autori dello striscione se la sono presa anche con il Servizio centrale del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) e con il sistema bancario. Entrambi colpevoli, a detta dello striscione, di alimentare l'emergenza immigrazione nella nostra provincia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castelfranco Veneto che hanno provveduto ad avviare le indagini sul caso. Nuovi sviluppi sono attesi nel corso delle prossime ore. 

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