Giovani, lavoro ed Europa: ecco il diario Erasmus degli studenti del Riccati-Luzzatti

Studenti di sei istituti superiori trevigiani e friulani hanno raccontato la loro esperienza di stage di un mese in diversi Paesi europei

TREVISO Berlino, Bordeaux, Portsmouth, Malta, città e nazioni diverse, un solo comun denominatore, l’esperienza di un mese di stage per proiettarsi nel mondo europeo del lavoro. L’hanno fatta un gruppo di 120 studenti trevigiani e friulani che hanno partecipato al Progetto Erasmus +, IMOVE, che ha coinvolto gli studenti degli Istituti “Riccati-Luzzatti” (Treviso), capofila, “F. Besta” (Treviso), “C. Rosselli” (Castelfranco), “G. Verdi” (Valdobbiadene), “P. Sarpi” (San Vito al Tagliamento) ed “E. Torricelli” (Maniago).

Sabato nell’aula magna del Riccati Luzzatti nella sede di via San Pelajo i ragazzi hanno raccontato la propria esperienza, e l’entusiasmo col quale sono tornati, anche maggiore rispetto a quello della partenza. Per trenta giorni hanno fatto uno stage in aziende di diversi settori, compresi servizi pubblici, venendo a contatto con realtà, modi di lavorare., mondi diversi, con una lingua diversa, confrontandosi con altri ragazzi provenienti da altre parti d’Europa. Hanno potuto misurarsi con la vita autonoma in un paese straniero lontani dalle comodità di casa e dalle attenzioni quotidiane di mamma e papà. Una grande esperienza di vita, educativa e di orientamento, dalla quale hanno riportato a casa emozioni, sensazioni e un pizzico di maturità in più.

Gli Istituti hanno partecipato al bando, vincendolo, consapevoli delle nuove sfide poste dalla società, dal mondo educativo e lavorativo, per offrire nuove opportunità di crescita personale e professionale ai propri studenti e docenti. Sono inoltre partner di progetto Unindustria di TV e PN, Confartigianato di PN, Consorzio Intesa CCA, i Comuni di Treviso, Pordenone e Povegliano. I ragazzi che hanno partecipato al progetto “I MO.V.E. - Internship and Mobility for Vocational Experience , finanziato dal Programma Erasmus, che promuove la mobilità individuale ai fini dell’apprendimento erano stati selezionati tra un’ampia rosa di candidati. Avevano quindi seguito un percorso di preparazione in ambito linguistico e tecnico per affrontare con maggiori competenze il periodo di tirocinio della durata di trenta giorni in Inghilterra, Germania, Francia e Malta.

I partecipanti, supportati dalle scuole di provenienza e dalle organizzazioni ospitanti estere, hanno avuto l’occasione di svolgere lo stage in imprese, attività commerciali o studi professionali, sotto la supervisione di “tutor aziendali” dedicati. “La partecipazione al tirocinio all’estero ha dato ai giovani la possibilità di verificare interessi professionali, aspettative e capacità personali, e di acquisire conoscenze atte ad ampliare i propri orizzonti culturali e linguistici. Un’esperienza ha consentito loro di constatare in prima persona le competenze e le abilità richieste in diversi ambiti lavorativi, non ultimi l’autonomia e la capacità di adattamento”, ha commentato la Dirigente del Riccati-Luzzatti, Luisa Mattana.

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