Tentato stupro di Paese: aggressore individuato dopo una rapina in stazione

I carabinieri sono riusciti a dargli un'identità dopo che ha puntato un coltello alla gola di una 50enne per ottenere 80 euro. A suo carico anche un successivo furto di una borsa

Prima una rapina a mano armata e poi un furto. Questi i due episodi, avvenuti a Paese nel pomeriggio di venerdì dopo le ore 15, che hanno permesso ai carabinieri coordinati dal comandante Sabatino Piscitello di stringere il cerchio attorno all'aggressore della donna di 61 anni vittima nella serata di mercoledì di un tentato stupro in centro al paese. Protagonista della vicenda un minorenne straniero ma regolare in Italia e figlio di una coppia conosciuta nella zona. Il giovane, secondo la ricostruzione dei militari, prima ha rapinato in stazione una 50enne puntandole contro un coltello per farsi consegnare 80 euro, poi è corso verso la Castellana dove ha derubato un’altra signora della borsa presente sul suo cestino della bici. A quel punto è scattata l'inevitabile denuncia per rapina e furto e, dalla visione delle immagini delle telecamere di sicurezza, è stato chiaro si trattasse della stessa persona che aveva aggredito la signora mercoledì sera. Sarà ora compito della magistratura disporre un'eventuale misura restrittiva.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta con la Ferrari del papà il figlio di mister Nice

  • Camionista trovato morto nel parcheggio del centro commerciale Arsenale

  • Lutto nel mondo del Prosecco: Orfeo Varaschin muore a 50 anni

  • Schianto auto-moto, ferito un centauro: deve intervenire l'elisoccorso

  • Autotreno pieno di ghiaia si ribalta in strada: traffico in tilt

  • Fuggono ad un controllo di polizia ma si schiantano contro un negozio: grave un uomo

Torna su
TrevisoToday è in caricamento