Trapianto di rene al Ca' Foncello: nuova vita per un siciliano grazie ad un lombardo

Un viaggio di oltre 300km per salvare una vita, il tutto grazie ad un intervento chirurgico perfetto durato due ore e mezza e gestito dall'equipe del dott. Caldato

TREVISO A Treviso un paziente è giunto dalla Sicilia per ricevere un rene nuovo donato a Lecco e il tutto si è compiuto in poco più di 10 ore. Al Centro Trapianti del Ca’ Foncello - diretto dalla dottoressa Maria Cristina Maresca - infatti, giovedì si è concluso intorno alle 22 il trapianto di un rene, il cui prelievo era iniziato alle 9 del mattino nell’ospedale lombardo. L’intervento, condotto dall’equipe del dottor Claudio Caldato della Terza Chirurgia, è riuscito e il paziente sta bene. E’ il ventunesimo trapianto di rene portato a termine all’ospedale trevigiano dall’inizio dell’anno.

Due destini ai capi opposti d’Italia si sono incrociati quindi giovedì all’ospedale di Treviso e dal gesto di generosità compiuto a Lecco si è riaccesa una uova vita per un paziente residente in provincia di Catania, un quarantaseienne in attesa di essere sottoposto al trapianto di rene presso il Centro Trapianti trevigiano. “Giovedì mattina – racconta il dr. Claudio Caldato, Direttore della Terza Chirurgia del Ca’ Foncello e Responsabile della Gestione Chirurgica dei Trapianti renali – abbiamo ricevuto dall’ospedale di Lecco la disponibilità di un rene, proveniente da un prelievo multi organo iniziato alle 9 e compatibile per il nostro paziente. Abbiamo informato telefonicamente quest’ultimo che è partito dall’aeroporto di Catania con un volo di linea circa alle 14 e poco dopo le 16 il paziente era già ricoverato presso il nostro Centro Trapianti.  Nel frattempo, finite le operazioni di prelievo, gli addetti lombardi al trasporto di organi, sono partiti alle 14.30 alla volta di Treviso in automobile per la consegna dell’organo. Sono stati bravissimi perché, avendo fatto anche una sosta a Milano per la consegna di un altro rene, sono riusciti a fare in modo che prima delle 18 l’organo fosse a nostra disposizione”.

Dall’inizio delle operazioni di prelievo dell’organo, a 300 chilometri di distanza, sono passate appena 9 ore e tutto a Treviso era pronto per avviare l’intervento. “ Ho iniziato l’intervento di trapianto, coadiuvato dal dottor Franco Mazzalai, verso le 19.30 – prosegue il dr. Caldato -. Tutto si è svolto in modo regolare, senza complicazioni e il paziente è uscito dalla sala operatoria prima delle 22. E’ il ventunesimo trapianto di rene portato a termine dalla nostra Equipe dall’inizio dell’anno in corso. L’intervento è riuscito, le condizioni generali del paziente sono buone e il decorso post-operatorio è regolare”. “Mi congratulo con il dottor Caldato e tutti i collaboratori per questo nuovo positivo tassello dell’attività trapiantistica del Ca’ Foncello – aggiunge il Direttore generale Francesco Benazzi - Un’attività di eccellenza che l’anno prossimo celebrerà i 40 anni di vita“.

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