Tratta di internazionale di ragazze, nella Marca arrestate due persone

Nell'inchiesta francese coinvolte 15 persone per sfruttamento della prostituzione. A Treviso una coppia di nigeriani che gestiva i soldi dell'organizzazione è finita in manette

Erano giovani africane, alla ricerca di una nuova chance, e si erano affidate a connazionali per una vita. Le ragazze, per lo più da Ghana e Nigeria, tra i 20 e i 22 anni, arrivavano in Francia e qui trovavano la regolarizzazione del loro status in quanto rifugiate. Per loro si aprivano però le porte dell'inferno: costrette a prostituirsi. Per liberarsi dovevano pagare una cifra di 70.000 euro. A condurre le indagini la polizia di Strasburgo che ha fatto scattare le manette alla banda. Quindici gli uomini della banda, otto le persone arrestate, una delle base operative era proprio nella Marca. Qui viveva una copia di nigeriani, che facevano da tramite per i soldi, che poi venivano trasferiti in patria. 
 
Questa mattina all'alba la squadra mobile di Treviso con gli uomini dello Sco (servizio centrale operativo) hanno arrestato K. O., 34 anni, e la compagna A.B. 26 anni, una dei capi del gruppo. Per loro la denuncia per sfruttamento della prostituzione. Ora si trovano in carcere in attesa di essere estradati in Francia.

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