Esagerano con il pranzo di Natale: in trenta al pronto soccorso

Natale intenso per i medici dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso. Una trentina di persone sono arrivate al pronto soccorso, vittime dell'abbuffata natalizia

La virtù sta nella moderazione, predicava il poeta latino Orazio. Consiglio che d’ora in poi terranno di sicuro a mente le persone che hanno trascorso il Natale all’ospedale.

Per molti trevigiani, infatti, il banchetto natalizio si è trasformato in una indigestione e il personale del Ca’ Foncello, ieri, ha avuto il suo bel da fare. Una trentina le vittime dell’abbuffata che sono arrivate al pronto soccorso accusando forti dolori di stomaco. E l’ambulanza è dovuta intervenire anche a Mignagola per soccorrere un uomo di 87 anni che si era sentito male appena alzato da tavola.

L’intensa mattinata dei medici ha visto dei malori anche in chiesa, a Mogliano e a Silea. Durante la Santa Messa di Natale delle 11, una signora di 80 anni ha perso i sensi tra i banchi della chiesetta dell’Istituto Astori di Mogliano, mentre alle 11.30 il personale del Suem è dovuto intervenire nella chiesa di Silea, dove un settantatreenne è stato colto da un malore e soccorso da un medico presente alla funzione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tumore incurabile, il sorriso di Giorgio De Longhi si è spento a 57 anni

  • Diabete e festività: come scegliere i cibi senza rinunce

  • Schianto contro un'auto mentre torna da lavoro, muore operaio 49enne

  • Picchia un bambino per rubargli la borsa della madre: panico fuori dall'asilo

  • Torna la neve a bassa quota: stato di attenzione nella Marca

  • Tumore incurabile, papà Fabio muore in pochi mesi a 51 anni

Torna su
TrevisoToday è in caricamento