Aveva accusato via Facebook il Ca' Foncello, poi si scusa pubblicamente

L'Ulss9 aveva minacciato di querelarlo. Il direttore generale Benazzi: "Abbiamo ancora tanti margini di miglioramento nel campo dell’umanizzazione ma è assurdo pensare che si neghi l’acqua"

TREVISO L’Azienda Ulss 9 di Treviso - in merito alla pubblicazione del post in cui la si accusava di non aver garantito acqua ad un paziente – prende atto delle scuse e della rettifica dei fatti apparsa ieri sera sul profilo del signor Sergio Furlan, autore della errata denuncia.

“Appena letto il post denuncia – sottolinea Francesco Benazzi, Direttore generale – ci siamo resi conto dell’assurdità del contenuto e della possibilità che potesse essere originato solo da un eventuale malinteso. Il secondo post del Furlan chiarisce tutto e porge le scuse ammettendo di aver riportato fatti inesatti. Siamo soddisfatti e le accogliamo perché eravamo certi sulla realtà dei fatti così come lo siamo sulla professionalità dei nostri operatori. Abbiamo ancora tanti margini di miglioramento nel campo dell’umanizzazione ma è assurdo pensare che si neghi l’acqua”.

La Direzione ricorda a tutti i cittadini che per qualsiasi segnalazione – anche al fine di evitare ricadute improprie - vi sono i canali istituzionali come l’Urp, la Direzione medica di ospedale e l’indirizzo mail dilloaldirettore@ulss.tv.it.

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