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Conte: «Un gesto isolato, sono tranquillo»

Il commento del sindaco di Treviso dopo l'arrivo a Ca' Sugana di una busta contenente una sospetta polvere bianca

 

«Al Sindaco Mario Conte e ai lavoratori del Comune di Treviso coinvolti esprimo vicinanza e solidarietà. Di qualsiasi cosa si tratti, continua a esserci un brutto clima. Intimidazione, aggressività, o peggio, minano la democrazia». Lo dichiara il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in relazione alla vicenda della busta contenente polvere inviata oggi al primo cittadino di Treviso. «Di sicuro non sarà questo episodio a condizionare l’azione amministrativa dell’amico Mario – aggiunge Zaia – ma non va comunque sottovalutato, perchè è l’ultimo di una serie ormai lunga in varie parti del Veneto. Mi auguro che i responsabili possano essere presto individuati e assicurati alla giustizia».

«Tutta la solidarietà, personale come cittadino e come sindaco, e di Fratelli d'Italia al Sindaco di Treviso Mario Conte, oggetto dell'ennesimo, patetico, tentativo di intimidazione»: il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, Luca De Carlo, esprima la sua vicinanza al primo cittadino del capoluogo trevigiano, destinatario questa mattina di una busta sospetta contenente polvere bianca. «A distanza di quasi un anno, i soliti delinquenti abituati a non metterci la faccia tornano a colpire -continua De Carlo- Un attacco vile e meschino, tanto più perchè compiuto in un periodo in cui i sindaci sono in prima linea per aiutare tutti i cittadini e le imprese ad affrontare la ripresa dopo la chiusura dovuta all'epidemia. È inconcepibile colpire chi lavora tutti i giorni per la comunità: ribadisco quindi ancora una volta la vicinanza mia e di tutta Fratelli d'Italia al sindaco Conte». Continua il Consigliere Comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia, Davide Visentin: «Conosco bene Mario e la sua tenacia, so per certo che non si lascerà intimidire da un episodio del genere. Conte è un Sindaco determinato che in città è benvoluto da tutti, non riesco proprio a capire il perchè di un gesto così nei suoi confronti, visto tutto quello che ha dato e fatto in questo periodo di emergenza per Treviso ed i trevigiani. A lui ed ai dipendenti comunali coinvolti va il mio abbraccio virtuale».

«Esprimo la mia solidarietà al sindaco di Treviso, Mario Conte, per il tentativo di intimidazione subito questa mattina: a lui e a tutto il personale del Comune va il mio sostegno. Si tratta di un gesto vigliacco e si dovranno accertare le responsabilità di chi lo ha commesso. Un atto che colpisce l’intera comunità, ma che non fermerà il lavoro delle istituzioni, impegnate ogni giorno nelle nostre città e nei nostri territori». Lo afferma in una nota Federico D’Incà, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, in merito alla busta con polvere bianca recapitata questa mattina al sindaco di Treviso Mario Conte.

«Al sindaco di Treviso e presidente dell’Anci Veneto, Mario Conte e al personale amministrativo del Comune esprimo la solidarietà mia personale e di tutto il Partito democratico del Veneto per le buste con polvere sospetta ricevute. Sono certo che non saranno certo questi vili atti a intimidire il lavoro di Conte e quello dell’intera amministrazione. Condanniamo la violenza in ogni sua forma e auspichiamo che le forze dell’ordine individuino presto i responsabili». Lo afferma il segretario regionale del Partito democratico, Alessandro Bisato.

Solidarietà al sindaco di Treviso Mario Conte per la busta con la polvere bianca recapitatagli in Comune. La esprime Mariarosa Barazza, presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana. «Un gesto intimidatorio che va stigmatizzato “senza se e senza ma” – afferma Mariarosa Barazza -. Pur essendo probabilmente l’atto isolato di una mente disturbata, non va certamente sottovalutato. I sindaci sono in prima linea a servizio della propria comunità, molto esposti e molto visibili, perciò non di rado vengono presi di mira da squilibrati. Auspico che le forze dell’ordine riescano ad assicurare alla giustizia l’anonimo disturbatore. Il collega Conte non è certo il tipo da farsi intimidire da un episodio del genere, l’Associazione dei Comuni gli è comunque vicina umanamente, lo sostiene nel suo impegno e gli augura di continuare a offrire il suo servizio nella massima serenità».

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