Si crede Dio, si innamora di una donna e la tempesta di lettere

A processo un 50enne trevigiano che avrebbe a lungo perseguitato una 42enne con missive dal contenuto erotico-mistico-religioso

"Tu sei una Madonna e io sono stato inviato da Dio". Questo il tono delle lettere inviate da un 50enne di Treviso a una 42enne di cui si era invaghito. Missive dal contenuto erotico-mistico-religioso che l'uomo, già condannato per gli stessi fatti nei confronti della donna nel 2008, avrebbe spedito a partire dalla scorsa estate, sbagliando però indirizzo. A quel civico di Oderzo infatti la "madonna" non abitava più da tempo. Ci risiede invece il fratello, che per un po' ha tenuto per sé quanto stava succedendo ma poi, visto il numero di lettere arrivate e il tono, che diventava sempre più ostile oltre che strampalato, ha deciso di informare la sorella che ha sporto denuncia.

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Da goffo tentativo di "amor cortese", con qualche riferimento alla immacolata concezione, allo stalking il passo è stato breve. Il 50enne non ha infatti mai ricevuto risposto e questo deve averlo parecchio innervosito, malgrado il suo lato "divino". E allora per convincere l'amata a dargli retta avrebbe cominciato a inviare messaggi minatori. Il 50enne che nelle missive si riteneva "una manifestazione dello Spirito Santo" ma era anche prodigo di contenuti "hot", risulta essere seguito dal centro di salute mentale della Ulss 2. A processo l'uomo è difeso dall'avvocato Tiziana Arcidiacono del Foro di Treviso.

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