Mom stabilizza dodici lavoratori, soddisfazione per l'accordo con i sindacati

Lo sciopero di stamane (quattro ore, 8.30-12.29) ha visto un’adesione dell’11,8% (42 persone su 353 comandate in servizio), dato in calo rispetto all’analoga agitazione del 2 febbraio scorso (57 lavoratori, 16,5%)

TREVISO Si è riunito ieri, lunedì, il tavolo di concertazione tra Mobilità di Marca Spa e le rappresentanze sindacali, erano presenti il Presidente Giacomo Colladon e il Direttore Generale, Giampaolo Rossi e sette componenti delle R.S.U. coadiuvati dalle organizzazioni sindacali di appartenenza.

Raggiunta un’importante intesa che segna la stabilizzazione di 7 lavoratori, che dal primo giugno 2017 vedranno trasformato il proprio contratto da tempo determinato a tempo indeterminato. Si tratta di autisti addetti al servizio scolastico con contratto part time verticale. L’accordo riguarda tutti i lavoratori che abbiano maturato oltre mille giorni di lavoro e prevede, altresì, che gli addetti (attualmente in servizio nell’area della Castellana) possano essere assegnati in servizio anche in altri territori, in caso di necessità aziendali.

La stessa intesa, ha visto raggiunto un altro obiettivo condiviso: il passaggio da part-time a full time di 5 lavoratori (autisti del trasporto pubblico locale), individuati attraverso le graduatorie di servizio.

“Si tratta di un risultato particolarmente importante che porta a compimento, anche sul fronte occupazionale, l’integrazione avvenuta con la fusione in MOM dell’ex CTM spa. D’altra parte – afferma il presidente Giacomo Colladon – l’azienda ribadisce con questi impegni la volontà di investire anzitutto nel capitale umano, assicurando il costante turn over, in un’ottica di efficienza e programmazione in vista delle prossime quiescienze previste”. “Esprimiamo la nostra soddisfazione – aggiunge il Direttore Generale, Giampaolo Rossi – per il clima costruttivo coltivato con le RSU, che ha portato ad un risultato condiviso e, soprattutto, realizzato nell’interesse convergente sia dell’azienda che dei lavoratori”.

La giornata odierna è stata caratterizzata anche dall’astensione del lavoro di una parte dei lavoratori aderenti alla sigla SGB di Treviso. Lo sciopero di stamane (quattro ore, 8.30-12.29) ha visto un’adesione dell’11,8% (42 persone su 353 comandate in servizio). Per la cronaca, il dato è in calo rispetto all’analoga agitazione del 2 febbraio scorso (57 lavoratori, 16,5%). L’azienda si scusa comunque con la clientela per alcuni disagi, principalmente nell’ambito del servizio urbano di Treviso, ed evidenzia il suo impegno per garantire servizi di mobilità essenziali (oggi ha continuato comunque a funzionare il collegamento da e per l’ospedale Ca’ Foncello).

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