Il prof-piromane interrogato dal giudice: «Non capivo quello che stavo facendo»

Luca Odierna Contino, 22enne di Palermo, era stato arrestato lunedì scorso, accusato di essere il complice di Daniele Martorana nei roghi di auto e moto nella zona di via Pinelli a Treviso

Una delle auto devastate dai due piromani, Luca Odierna Contino

«Avevo un problema, ho sofferto di un forte disagio psicologico. Non capivo quello che stavo facendo, chiedo scusa a tutti». E' così che stamattina, venerdì, Luca Odierna Contino ha iniziato a rispondere alle domande del gip Gian Luigi Zulian nel corso dell'interrogatorio di garanzia. Il 22enne di origine siciliane era stato arrestato lunedì scorso, accusato di essere il complice di Daniele Martorana nei roghi di auto e moto nella zona di via Pinelli avvenuti tra il maggio e il luglio dello scorso anno. Dodici in tutto gli episodi, sei quelli contestati a Contino (indagato per incendio doloso plurimo continuato) che davanti al giudice ha ammesso le proprie responsabilità.

Amico di infanzia di Martorana, con il 23enne Contino avrebbe condiviso un momento di grande difficoltà psicologica. Al gip ha spiegato che il motivo dei roghi era il risentimento che Martorana provava nei confronti dei vicini di casa, dai quali i sentiva giudicato e preso in giro per il suo look e i suoi modi. «Non ero io l'ispiratore di quegli attacchi - ha spiegato - semmai era il contrario». Se Martorana ha colpito come vendetta nei confronti dei vicini, Contino avrebbe partecipato alle azioni incendiarie  non solo per "vicinanza" all'amico ma anche perché attraversava  un momento di grande scoramento e difficoltà personale.

«Solo dopo aver trovato il lavoro - ha detto al gip - ho recuperato tranquillità e lucidità e ho capito la gravità di quello che ho fatto. Chiedo scusa a tutti, non mi sono reso conto di quello che mi stava accadendo intorno». Per ora Contino resta agli arresti domiciliari. Il suo legale, l'avvocato Francesco Cioppa del Foro di Caserta, valuterà solo nei prossimi giorni se presentare richiesta di modifica della misura cautelare.

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