Ubriaco e drogato scappa e sperona una pattuglia della polizia stradale

Autore della "bravata" un 34enne di Casier che non si è fermato ad un controllo lungo il Terraglio. Feriti lievemente due agenti. Per l'uomo, operaio, è scattato il ritiro della patente e una denuncia per guida in stato di ebrezza e resistenza a pubblico ufficiale

Le pattuglie della polizia stradale

Ubriaco e drogato, non si è fermato all'alt di una pattuglia della polizia stradale, ed è fuggito, speronando l'auto di servizio e ferendo lievemente due agenti. Protagonista di questa notte di follia è stato un operaio 34enne di Casier a cui è stata ritirata la patente di guida; scatterà anche una denuncia per guida in stato di ebrezza e resistenza a pubblico ufficiale, con sanzioni che potrebbero arrivare fino ai 16mila euro. L'episodio è avvenuto nella notte tra il 6 ed il 7 dicembre lungo il Terraglio, a Preganziol. Erano le 3.40 circa. Il 34enne, al volante di una Peugeot 208, era al volante in condizioni "al limite": l'alcooltest rivelerà un tasso alcolemico di oltre 2 gr/l ed inoltre il tampone salivare, a cui è stato sottoposto, rivelerebbe che il 34enne avrebbe fatto uso di sostanze stupefacenti, prima di mettersi alla guida del mezzo.

Il folle inseguimento è scattato quando gli agenti, presenti ad un posto di blocco, hanno ordinato l'alt all'auto del 34enne che procedeva un'andatura poco “lineare” (accelerazioni e frenate repentine, scarti improvvisi). L'operaio ha pensato bene di proseguire la sua corsa, con manovre pericolosissime che hanno costretto all'intervento anche altre pattuglie. Gli agenti, a debita distanza, hanno cercato di segnalare la pericolosità del veicolo agli altri automobilisti per evitare eventuali incidenti. L'automobilista sembrava aver alzato bandiera bianca, svoltando all’interno di un'area di servizio lungo la Pontebbana e inserendo le quattro frecce: quando è stato raggiunto da due pattuglie, la prima si è posizionata dietro al veicolo l'altra ha proseguito per portarsi sulla  parte anteriore. Una manovra che gli agenti della polstrada non sono riusciti a completare, infatti il protagonista, ha ingranato la marcia, accellerando decisamente  e rimettendosi sulla Pontebbana, speronando l’auto di servizio violentemente sulla fiancata destra. L'incidente ha mandato in panne l'auto del 34enne, provocando il ferimento di due agenti, fortunatamente in modo non grave. Ormai in trappola l'operaio si è arreso ed è stato sottoposto ad alcooltest e tampone salivare per verificare l'uso di droghe.

Droga alla guida, positivi ai controlli 4 automobilisti su 8

Continuano i controlli specifici di alcool e droga da parte della Polizia Stradale di Treviso che nel fine settimana  è stata impegnata con i consueti dispositivi atti a prevenire le c.d. "Stragi del sabato sera" con servizi mirati al contrasto della guida in stato di ebbrezza alcoolica o di alterazione dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope con equipaggi della Sezione di Treviso, del distaccamento di Vittorio Veneto. Non sono mancate le consuete contestazioni per la guida in stato di ebbrezza per effetto dei controlli con etilometro, infatti, sono risultate positive 5 persone con un tasso alcoolemico compreso tra i valori di 0,71 g/l e 1,50 g/l, di cui 2 contravvenzionati con la sola sanzione amministrativa prevista proprio per le alterazioni minime, mentre gli altri 3 sono stati denunciati all' A.G. competente per valori compresi tra 0,8 e 1,5 g/l.

Le sanzioni per i soggetti con tasso alcolico compreso 0,5 g/l e 0,8 g/l  partono da 544 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi, nel caso invece di soggetti con tasso alcoolemico compreso tra lo 0,8 g/l e 1,5 g/l la sanzione amministrativa va da un minimo di 800 euro ad un massimo di 3.200 euro oltre alla sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno. Per tutti i protagonisti è scattata la decurtazione di 10 punti sulla patente. Tutte le sanzioni sono state maggiorate di 1/3 perché infrazioni commesse in ore notturne (dalle 22 alle 07). Il servizio ha portato nel complesso al ritiro di 6 patenti di guida, alla decurtazione di centinaia punti e alcune migliaia di euro di sanzioni amministrative. Tra questi anche un autista professionale (cinquantenne italiano), conducente di un autotreno che circolava con un tasso alcoolemico pari 1.72 g/l!!!, si sottolinea che per autisti professionali il tasso alcolemico deve essere di 0,00 g/l. Non serve sottolineare la pericolosità, vista la massa di questo veicolo che in regime di marcia ha un peso superiore ai 400 quintali!!! Il conducente è stato quindi deferito all' A.G. competente e il titolo abilitativo alla guida revocato.

Ma il vero dato significativo purtroppo in negativo è stato che su 8 conducenti sottoposti al controllo con precursore salivario immediatamente analizzato dall’apposito strumento per la rilevazione dell’assunzione di droga nei conducenti, 4 sono risultati positivi al tampone che ha riscontrato la presenza di sostanze del tipo cannabinoidi, anfetamine e cocaina. Inoltre 3 dei 4 conducenti sono risultati positivi anche all’alcoltest. Le positività sono state confermate per i soggetti sottoposti al controllo con precursore a seguito degli esami di laboratorio della ULSS3 Serenissima di Mestre che, con la consueta precisione e tempestività, è riuscita ad analizzare i campioni di liquidi biologici prelevati con grande competenza e celerità da personale Medico dell’Ospedale di Treviso senza pregiudicare le altre attività di soccorso. L’esito del giudizio medico-legale successivo all’analisi è stato impietoso poiché tutti i prelievi effettuati sui conducenti positivi al precursore e sottoposti alle analisi di 2° livello, sono stati confermati e ben 3 conducenti su 4 sono anche risultati in stato di alterazione al momento del prelievo, per cui è stato loro contestato il reato di cui all’articolo 187 del Codice della Strada punito con ammenda da 1500 a 6000 euro e arresto da 6 mesi ad 1 anno con aggravamento della pena da un terzo alla metà per l’orario notturno dalle 22 alle 07 e sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni con contestuale ritiro e decurtazione di 10 punti sulla patente.

Il dato è significativo poiché nel 2019 finora, per effetto di questo tipo di controlli sono stati sottoposti a precursore droga 133 conducenti; dei quali 43 sono risultati positivi al precursore e tra queste positività, 34 sono state confermate dagli esami di laboratorio, che in ben 26 casi hanno evidenziato anche lo stato di alterazione al momento del prelievo dei liquidi biologici analizzati per cui, per questi conducenti, sono scattate le gravi sanzioni di cui all’art. 187 C.d.S. negli altri 8 casi la positività agli esami di laboratorio senza certificazione dello stato di alterazione alla guida ha comportato per i conducenti la segnalazione alla Motorizzazione competente per gli opportuni provvedimenti di revisione della patente legati allo status di consumatore di sostanze stupefacenti nonché ad analoga segnalazione alla Prefettura che valuterà l’attivazione dei protocolli anche di tipo socio-sanitario previsti dalla legge sugli stupefacenti per coloro che potrebbero essere consumatori abituali. In tal senso trova conferma la tendenza decisamente diffusa negli ultimi controlli di giovanissimi conducenti che nelle loro serate mondane assumono sostanze diverse da quelle alcoliche ma non di certo meno dannose per la salute e per la sicurezza della circolazione.

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