Fermato dalla polizia: guidava ubriaco, al telefono e senza patente

Rocambolesco inseguimento tra una volante ed un pick up la scorsa notte lungo viale Nino Bixio a Treviso. Nei guai un romeno di 25 anni che è stato denunciato. A bordo del mezzo teneva un coltello

Era alla guida di un pick-up, nonostante non avesse mai conseguito la patente, completamente ubriaco e con lo smartphone in mano, impegnato in una conversazione. Il transitare del mezzo, in modo molto sospetto, lungo viale Nino Bixio a Treviso, non è sfuggito ad un trevigiano che poco dopo la mezzanotte ha allertato il 113. Rapidamente una volante si è messa a caccia del mezzo, di colore rosso. Dopo un rocambolesco inseguimento, con la volante che ha ordinato l'alt al fuggitivo con lampeggianti e sirene, i poliziotti sono riusciti a bloccare il veicolo nei pressi dello stadio Tenni identificando il conducente che durante la guida era tranquillamente impegnato in una conversazione con il cellulare tenuto nella mano destra. Protagonista di questa scorribanda è stato E.A., romeno di 25 anni, già volto ben noto alle forze dell'ordine trevigiane. Lo straniero, completamente ubriaco, non è riuscito a spiegare ai poliziotti il motivo per cui si trovasse alla guida. Durante il controllo, sul sedile lato passeggero, gli agenti hanno notato un coltello multifunzione in metallo, con lama aperta, che è stato subito sequestrato.

Mentre gli agenti stavano eseguendo il controllo al 25enne, si è avvicinato a loro A.P. italiano, 30enne, anche lui alticcio: l'uomo ha riferito ai poliziotti di essere dipendente di una ditta di disinfestazioni e di avere in uso il mezzo. Per completare gli accertamenti del caso, i due sono stati portati in Questura, dove E.A., sottoposto all’alcoltest, è stato trovato positivo con un rasso alcolemico di 2.65 gr./I. Lo straniero è stato denunciato per guida senza patente e guida sotto l’effetto dell’alcol e per possesso ingiustificato del coltello multifunzionale. Da accertamenti effettuati dagli agenti è emerso che il 25enne era stato più volte fermato e denunciato per gli stessi reati dalle altre forze dell’ordine anche in provincia di Verona e di Vicenza. A.P., è stato sanzionato per aver consentito la guida a persona sprovvista di patente.

UFFICIO IMMIGRAZIONE, DUE ESPULSI DALLA QUESTURA Nella serata di ieri 25 ottobre due cittadini marocchini di 33 e 34 anni, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati accompagnati alla frontiera da personale della Questura di Treviso e rimpatriati in esecuzione di provvedimenti di espulsione disposti dalla Magistratura di Sorveglianza di Venezia. Entrambi reclusi nel carcere di Santa Bona, il primo da tre anni stava scontando una pena per spaccio di stupefacenti ed omicidio stradale colposo, il secondo la pena di un anno per spaccio di stupefacenti. I provvedimenti sono stati emessi quali misure alternative alla detenzione, che sarebbe dovuta terminare per il primo il 22 ottobre 2019, per il secondo il 7 settembre 2019.

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