"Truffato dalla concessionaria, venditore sparito con 25mila euro"

Il caso di Castello di Godego finisce a "Mi manda Rai Tre". I clienti truffati di tutta Italia cercano di far luce sulla questione anche grazie a un gruppo whatsapp: "Spariti ben 600mila euro"

CASTELLO DI GODEGO Da Torino a Lecce, passando per il Veneto e naturalmente per Treviso. Vengono da tutta Italia i clienti truffati dalla concessionaria di Castello di Godego. Le auto venivano messe in vendita ma mai consegnate in quanto i mezzi che mettevano in vetrina e normalmente venduti erano sempre li stessi. "Stavo cercando un'auto usata su un noto sito di compravendita online - ci racconta Marco G. da Bergamo, che ha deciso di contattarci in seguito ai nostri precedenti articoli - "Avevo notato un'offerta per un suv molto vantaggiosa e dopo aver guardato in internet le recensioni del venditore ho deciso di contattarlo. - afferma l'ex cliente della concessionaria - Ho deciso poi di andare di persona a vedere la macchina per provarla e avevo notato un grande via vai di gente quel giorno, tanto che l'auto che volevo acquistare la stava già provando un altro cliente. Ho scoperto solo dopo diverso tempo che quella persona prima di me aveva acquistato la stessa auto".

"Quell'auto l'ho poi comprato firmando un regolare contratto. - continua il cliente truffato - Ho pagato prima un anticipo di 5.900 euro poi al momento della creazione del libretto di circolazione ho eseguito il bonifico per l'intera somma. Mi era stato detto che le auto provenivano dalla Germania e che per la pratica di immatricolazione erano necessari alcuni giorni. Pagato l'importo totale di 25mila euro il 26 aprile mi era stato garantito che l'auto mi sarebbe stata consegnata il 14 maggio. Quella mattina ho contatto telefonicamente la concessionaria e da li non ho più avuto risposta. - afferma l'acquirente di Bergamo - Numero non più disponibile e concessionaria letteralmente sparita".

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Una storia questa che si ripete in moltissimi altri commenti furiosi sul sito online nei confronti del fantomatico concessionario. Dalle denunce online a quelle dei carabinieri nasce così tra una trentina di clienti truffati un gruppo Whatsapp che in qualche modo, attraverso anche vie legali, sta cercando di far luce su quanto accaduto. "Il nostro gruppo Whatsapp, con una trentina di clienti della concessionaria, ha perso in totale 600mila euro" - sostiene Marco anche se con ogni probabilità il giro d'affari illeciti supera il milione di euro in poco meno di un mese. Così il caso di Castello di Godego finisce alla ribalta delle cronache nazionali e il gruppo di ex clienti naturalmente infuriati potrebbe finire davanti alle telecamere di "Mi manda Rai Tre".

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