Male incurabile stronca la vita di un giovane padre di famiglia a soli 43 anni

Una scomparsa tragica e inaspettata per molti suoi conoscenti. Simone Colletto ha perso la lotta contro il tumore che l'aveva colpito un anno fa. Era ricoverato alla Casa dei Gelsi

CARBONERA Si è spento nel corso delle scorse ore l'inconfondibile sorriso di Simone Colletto, padre di famiglia di soli 43 anni stroncato da un male incurabile che non gli ha lasciato scampo.

Inutile per lui ogni tipo di cura dopo la scoperta della malattia avvenuta all'incirca un anno fa. Simone, ricordano gli amici, era nato a San Donà di Piave e aveva vissuto la sua giovinezza a Losson della Battaglia, piccola frazione del comune di Meolo. La sua famiglia era titolare di un'impresa edile che, come molte altre durante il periodo della crisi, non era riuscita a sopravvivere al crollo del mercato immobiliare. Per amore Simone si era trasferito definitivamente a Mignagola di Carbonera sei anni fa, nel 2011 e da allora aveva vissuto nella Marca trevigiana con la moglie Alessandra e con il suo adorato figlio Tommaso, finché lo scorso anno, dopo forti mal di testa e strani attacchi allo stomaco, gli è stata diagnosticata una grave neoplasia celebrale maligna. La TAC ha decretato una massa tumorale di notevoli dimensioni (5 centimetri), che gli è stata asportata in breve tempo all'ospedale Ca' Foncello di Treviso.

Ancora una volta però la medicina nulla ha potuto di fronte all'aggressività della malattia che, lo scorso 29 settembre, lo ha costretto a un nuovo ricovero presso l'ospedale trevigiano. Dopo un calvario di un anno di terapie e controlli, la massa tumorale si è riformata delle stesse dimensioni che aveva prima dell'operazione e la pressione intracranica provocando a Simone, se non controllate da farmaci, forti crisi epilettiche. Nella grave situazione clinica ripresentatasi i medici hanno dovuto, loro malgrado, gettare la spugna e consigliare la famiglia di cercare di avere una vita il più possibile "normale" negli ultimi mesi di vita dell'uomo. Da lì si è pensato al ricovero presso la struttura Casa dei gelsi (Advar Onlus) a Treviso. Data la particolare situazione familiare e la giovane età di Simone, la struttura si è prodigata da subito per trovare un posto letto che ha permesso al giovane padre e alla sua famiglia di trascorrere alcuni momenti di gioia e di privacy pur sempre in un contesto di malattia. Grande elogio va dato a tutto il personale di Casa dei Gelsi per le attenzioni e l'umanità rivolta agli ospiti della struttura e alle loro famiglie. Simone è mancato all'affetto dei suoi cari nella notte tra sabato 11 e domenica 12 novembre. I suoi funerali saranno celebrati il prossimo 15 novembre alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di Mignagola. Simone lascia la moglie Alessandra, il figlio Tommaso, la mamma Renata e la sorella Vania, oltre a tutti gli amici e parenti che gli sono sempre stati vicini in salute e durante la malattia.

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