Ulss 9: entro l'anno espansione della proprietà alla Madonnina

L'Azienda sanitaria trevigiana completa le proprietà alla Madonnina. Entro l'anno al via la ristrutturazione del dipartimento di prevenzione

L'Ulss 9 di Treviso di allarga alla Madonnina. E' stata avviata infatti, attraverso la società che si occupa della gestione delle proprietà dell’azienda sanitaria trevigiana, la trattativa per l’acquisto dall’ISRAA di un terreno di oltre 15 mila metri quadrati, limitrofo a quello su cui sorge l’ex clinica "La Madonnina" che ora ospita il Dipartimento di Prevenzione. 

In questo modo l'Ulss 9, che in quella zona possiede già Villa Dal Bo, sede del Sert, oltre all’ex clinica, diventerà proprietaria di tutta la superficie compresa tra la Feltrina, la Castellana e la bretella tra le due arterie di recente costruzione. Entro la fine del 2012, inoltre, l’Immobiliare Ca’ Foncello, che gestisce le proprietà dell'Ulss 9, conta di avviare i lavori di ristrutturazione del Dipartimento di Prevenzione.

IL TERRENO - L’acquisto del terreno è stato presentato oggi, a Treviso, dal Direttore generale dell’Azienda Ulss 9 Claudio Dario, dal Presidente dell’Israa Fausto Favaro, dal Presidente dell’Immobiliare Ca’ Foncello Roberto Comunello. La spesa sarà di circa 650 mila euro.

“Con questa operazione – ha sottolineato Claudio Dario – proseguiamo nella logica che è stata seguita in tutti questi anni: razionalizzare il più possibile le proprietà accorpando o alienando a seconda delle necessità. E’ una strategia che consente di valorizzare i beni che sono stati lasciati nei secoli all’ospedale e come tali sono della comunità e garanzia per la sanità trevigiana. L’accordo con l’Israa, inoltre, garantisce che non solo quanto acquistiamo favorisca la collettività ma anche l’importo che spendiamo; andando nelle casse dell’Israa verrà speso per finalità pubbliche di non secondaria rilevanza sociale”.

I LAVORI - Il progetto di ristrutturazione della sede del Dipartimento di Prevenzione prevede un rinnovo del piano terreno che migliori la fruibilità dei locali e garantisca maggiore comodità all’utenza, la ristrutturazione delle facciate, interventi di varia natura ed una serie di adeguamenti per il miglioramento energetico.

In corso d'opera verrà realizzata anche una nuova scala antincendio e verranno apportati alcuni accorgimenti antisismici. I lavori sono stati concentrati in unico appalto del valore di circa 3 milioni di euro e verranno realizzati per stralci successivi, in modo da garantire la regolare attività del Dipartimento.

I pavimenti saranno rivestiti in gres porcellanato antimicrobico ed antiscivolo, l’accesso disporrà di una nuova rampa per anziani e disabili, sul lato est si ergerà la nuova scala antincendio, l’impianto idrico verrà implementato con vasca da accumulo, la zona archivio verrà provvista di impianto di spegnimento a gas azoto, tutta la struttura sarà oggetto anche di alcune innovazioni antisismiche e saranno aperte nuove vie di fuga e pedonali.

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Le azioni di miglioramento energetico prevedono inoltre l’utilizzo dell’isolamento termico “a cappotto”, con conseguente rinnovo di ringhiere e davanzali, nuovi serramenti esterni ed interni con migliori prestazioni energetiche. 

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