Aprono tre estintori nel parcheggio sotterraneo: denunciati due minorenni

La polizia locale di Montebelluna è riuscita a incastrare i due vandali che, sabato scorso, avevano devastato il parcheggio interrato del Comparto 5 svuotando a terra 3 estintori

Il Comparto 5 a Montebelliuna (foto d'archivio di Cristian Guizzo)

Sabato 16 febbraio, a Montebelluna, si è verificato un grave atto di vandalismo nel parcheggio del Comparto 5, in centro città, con lo svuotamento a terra di ben tre estintori, poi riposizionati al loro posto.

Gli autori del gesto, due minorenni, non sapevano che quella zona è presidiata da telecamere di videosorveglianza. L’individuazione dei responsabili è stata favorita dalla segnalazione diretta al sindaco da parte di un coppia che aveva parcheggiato l’auto a mezzogiorno quando il parcheggio era in ordine e l’aveva recuperata più tardi, alle 14, quando l’episodio si era già consumato. Grazie ad una minuziosa attività di indagine presso le scuole del territorio e nei gruppi di ragazzi in centro, i due responsabili sono stati riconosciuti e fermati con ancora i vestiti che avevano indosso nella data dell’atto vandalico. Un dettaglio chiave, che ha permesso alla polizia locale di individuare immediatamente le registrazione del sistema di videosorveglianza nella fascia di orario indicata. I due minorenni sono stati individuati dalla polizia locale e, come prevede la norma, sono stati segnalati alla Procura dei minori.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per esprimere la posizione del Comune il sindaco Marzio Favero è intervenuto sulla questione con queste parole: «Il caso va trattato con la delicatezza richiesta dal fatto che i vandali sono due minorenni. Come Comune da un lato siamo chiamati a tener conto del danno provocato ancorché di valore limitato, dall’altro lato non possiamo non tener conto che si tratta di minorenni che, data l’età, possono sbagliare ma anche ravvedersi e riscattarsi ed è proprio quello che come sindaco mi auguro, che i due giovani si rendano conto che ci sono delle ragazzate che sono davvero pericolose. Il parcheggio è al secondo piano interrato. Gli estintori sono previsti dalla normativa in caso di incendio. Se non sono più funzionali perché manomessi le responsabilità diventano grandi. Io spero che questi due giovani abbiano la voglia di fare la cosa più semplice di tutte: scusarsi e apprezzerei che si mettessero a disposizione del Comune in una qualche piccola attività di volontariato che può essere utile a far capire loro che siamo tutti a bordo della stessa barca e la cosa migliore è darci una mano a vicenda».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Il Veneto è di nuovo una regione a rischio elevato»

  • Zaia getta acqua sul focolaio: «Contagi non ripresi. Ordinanza non sarà più restrittiva»

  • Zaia, nuova ordinanza: «Doppio tampone per i lavoratori che tornano in Veneto»

  • Ecco negozi trevigiani che effettuano la consegna della spesa a domicilio

  • Positivo al virus in piscina: tutti negativi i tamponi fatti dall'Ulss 2

  • Sbaglia il tuffo da un pontile di Jesolo: grave un 19enne, rischia la paralisi

Torna su
TrevisoToday è in caricamento